Bodenza, rivolta sedata: Crisafulli chiede interventi su struttura e organico
Enna-Cronaca - 04/07/2026
È stata sedata la rivolta scoppiata questa mattina nella casa circondariale “Luigi Bodenza” di Enna. Lo rende noto il sindaco Mirello Crisafulli, che ha seguito l’evolversi della situazione esprimendo sollievo per il ritorno alla normalità.
Cosa era accaduto
Secondo le informazioni diffuse dal Comune, circa un centinaio di detenuti del vecchio padiglione si erano impossessati di alcune sezioni dell’istituto, danneggiando gli impianti di videosorveglianza.Durante le operazioni, l’area esterna al carcere è stata presidiata da carabinieri, polizia, vigili del fuoco e dagli agenti del Gruppo di Intervento Operativo della Polizia penitenziaria, intervenuti da Catania.
Le parole di Crisafulli
«Abbiamo seguito con apprensione le ore di tensione alla casa circondariale Bodenza e apprendiamo con sollievo che la situazione è rientrata», afferma il sindaco Crisafulli.«Ringraziamo le forze dell’ordine e la polizia penitenziaria per il lavoro svolto in una giornata complessa. Da questa vicenda emerge con chiarezza un punto: le condizioni strutturali e di organico dell’istituto vanno migliorate senza ulteriori rinvii e, come amministrazione comunale, continueremo a sollecitare Ministero e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in questa direzione», aggiunge.
Le criticità
L’episodio riporta l’attenzione sulle criticità della casa circondariale di Enna, più volte segnalate dalle organizzazioni sindacali di categoria, che da tempo evidenziano carenze di personale e la necessità di interventi di ristrutturazione dell’istituto.