La morte di Taibi, raccolta fondi per aiutare la famiglia del poliziotto di Pietreperzia

Una raccolta fondi per sostenere la famiglia di Salvatore Taibi, il poliziotto di 28 anni originario di Pietraperzia, in provincia di Enna, morto il primo luglio a Valdottavo, nel Lucchese. A promuovere l’iniziativa sono stati i colleghi del giovane agente, che hanno aperto una campagna sulla piattaforma GoFundMe con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alla famiglia.

“Con profonda commozione ci stringiamo attorno alla famiglia del nostro collega Salvatore Taibi, poliziotto che ha condiviso con noi il valore del servizio, del dovere e della dedizione agli altri”, si legge nel messaggio che accompagna la raccolta.

“Un gesto concreto di vicinanza”

Nell’appello, i promotori sottolineano che, di fronte a una perdita così dolorosa, le parole non sono sufficienti, ma un gesto concreto può testimoniare la solidarietà verso i familiari. “Ogni contributo rappresenta un abbraccio, un segno di solidarietà e di affetto verso chi oggi sta affrontando un dolore immenso”, scrivono ancora i colleghi.

La campagna ha già raccolto circa 11 mila euro. Nel messaggio conclusivo viene ribadito il valore della vicinanza all’interno della Polizia di Stato: “La forza di una famiglia, quella della Polizia, si misura anche nella capacità di restare unita nei momenti più difficili”.