Impronte di Luce collettiva di artisti iblei

Dieci artisti espongono in collettiva le loro “Impronte di Luce”

Inaugurazione il prossimo 14 luglio alla San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla


Martedì 14 luglio (ore 19.00), presso l’Auditorium S. Vincenzo Ferreri (P.za G.B. Hodierna/Via Giardino 1), Ragusa Ibla, si terrà l’inaugurazione della mostra dal titolo “Impronte di Luce” (Imprints of Light), collettiva degli artisti di ARS Iblea: Rita Albergamo, Emanuele Bellio, Giovanni Bellio, Giuseppe Fratantonio, Giovanni Giliberto, Ignazio Guastella, Giovanni Lissandrello, Jed Smith, Gianlugi Susinno, AgostinoViviani. 

L’introduzione della serata è affidata alla scrittrice Antonella Galuppi (presidente dell’associazione ARS Iblea). L’evento espositivo sarà fruibile fino al prossimo 26 luglio (con apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 22).

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Ragusa 


Dieci artisti, dieci personalità delle arti visive che mettono insieme le loro espressioni, i loro modi di vedere il mondo, le loro impronte materiche, di colori, in un mix evocativo dove la luce non è intesa come semplice fenomeno fisico, ma come gesto che incide, come un quid che rimane nell’animo. In tal guisa, l’epifania visiva diventa materia narrativa, segno che affiora sulle superfici, vibrazione che attraversa l’aria: ogni lavoro è una soglia, un punto in cui il visibile si apre all’invisibile e viceversa. 


«L’associazione ARS Iblea opera nel territorio dal 2023 con artisti di vario calibro e ognuno dei quali ha una propria identità culturale di altissimo livello. In tutti, il filo conduttore è il territorio come fonte di ispirazione per tutto ciò che è bello e trasmissibile agli altri», spiega Antonella Galuppi cui è affidata l’introduzione alla serata inaugurale, nonché il commento critico-artistico per ciascun artista, limitatamente alle opere esposte all’interno della collettiva. 


Raggruppare in collettiva dieci artisti comporta un certo tipo di impegno? «Senza dubbio è un impegno non indifferente. È comunque uno dei tanti obiettivi che si prefigge l’associazione che presiedo. Tra l’altro, in un’epoca come questa, dove tutto è affidato all’intelligenza artificiale, unire degli artisti che hanno un bagaglio personale di lungo corso, è senz’altro una ricchezza per l’associazione e soprattutto per il territorio che ne riceve linfa vitale». 


Ogni artista porta con sé una traccia diversa. Nel percorso espositivo il visibile si apre e la luce diventa racconto. Entrare significa seguire queste tracce. Uscire significa portarne con sé un frammento, una piccola impronta che continua a brillare.


Tutto ciò è reso possibile grazie anche al prezioso staff organizzativo dell’Associazione ARS Iblea cui fanno parte non solo artisti, ma anche figure operative, molto fattive, che coadiuvano nell’attività di realizzazione degli eventi espositivi e culturali.


Giuseppe Nativo


Luogo: Auditorium San Vincenzo Ferreri Ragusa Ibla, Piazza G.B. Hodierna Via Giardino, 1, RAGUSA, RAGUSA, SICILIA