Parco di Morgantina, l’ex sindaco di Aidone con Crisafulli: “Non è una questione di poltrone”
Aidone - 12/07/2026
Nuovo capitolo nel confronto politico sulla richiesta del sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, di consentire al Comune capoluogo di entrare nel Comitato tecnico scientifico del Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale. Dopo la netta contrarietà espressa dalla sindaca di Aidone, Annamaria Raccuglia, arriva la presa di posizione dell’ex sindaco Enzo Lacchiana, che difende l’iniziativa del primo cittadino ennese e invita a superare le contrapposizioni campanilistiche.
La posizione di Lacchiana
Lacchiana, politicamente vicino all’area del Partito Democratico e allo stesso schieramento di Crisafulli, interviene con una nota nella quale afferma di sentire «il dovere di intervenire con il proposito di tutelare l’immagine di Aidone e della sua storia».
Per l’ex sindaco, infatti, la proposta avanzata da Crisafulli «non sminuisce in alcun modo la funzione del Parco ed il ruolo di Aidone».
«Si può condividere o meno la proposta del sindaco di Enna Mirello Crisafulli – scrive – ma sicuramente non è un fatto di “poltrone” o di “mettere un cappello”».
Lacchiana richiama quindi la propria esperienza amministrativa, ricordando di avere guidato Aidone e di avere ricoperto per dodici anni la presidenza del Gal-Geoparco Rocca di Cerere, sostenendo che la valorizzazione del territorio passi attraverso la collaborazione tra istituzioni.
Il contributo di Crisafulli
«Per avere amministrato Aidone in qualità di sindaco e per avere ricoperto per dodici anni il ruolo di presidente del Gal-Geoparco Rocca di Cerere e per avere sempre pensato che conviene aprirsi al mondo (presenza di Aidone a Milano, Expo 2015, riconoscimento Unesco) e non chiudersi in logiche campanilistiche, so che lavorare in sinergia con chi può autorevolmente attivarsi per la valorizzazione del territorio di Aidone e delle Aree interne può solo essere utile al futuro della nostra Comunità».
Nella nota, l’ex primo cittadino richiama anche il contributo che, a suo giudizio, Crisafulli avrebbe dato negli anni alla promozione di Aidone e del sito archeologico.
«La memoria storica ci impone di riconoscere che, piuttosto che puntare a “poltrone o a mettere cappelli”, da autentico uomo delle Istituzioni, il sindaco di Enna ha sempre esercitato una determinante funzione per la valorizzazione di Aidone e di Morgantina (Rientro dei Tesori, promuovendo un Convegno di respiro internazionale con cui si respinse il tentativo di portare la Venere a Palermo, istituzione del Distretto turistico “Venere di Morgantina”, sollecitazione costante al ministro Rutelli, ecc.)».
L’intervento si conclude con un appello a evitare divisioni tra territori che condividono obiettivi comuni.
«Cercare di individuare Nemici negli Amici porta ad essere Nemici di sé stessi e della Comunità Aidonese».
Il contesto politico
La presa di posizione di Lacchiana si inserisce nel dibattito nato dopo la richiesta avanzata da Crisafulli di entrare a far parte del Comitato tecnico scientifico del Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale. Una proposta respinta dalla sindaca di Aidone, Annamaria Raccuglia, che ha parlato di «poltronismo», sostenendo che il Parco comprende i territori di Aidone e Piazza Armerina e che, di conseguenza, il Comune di Enna non avrebbe alcun ruolo nell’organismo tecnico. La nota dell’ex sindaco evidenzia invece una posizione opposta, favorevole a una maggiore sinergia istituzionale tra il capoluogo e il territorio di Aidone nell’ottica della valorizzazione delle aree interne.