Enna, nuovo bando per le case popolari: il plauso di Cisl, Sicet e Uniat Uil
Enna-Cronaca - 17/07/2026
Il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Enna incassa il favore delle organizzazioni sindacali. Da un lato Sicet e Cisl Agrigento Caltanissetta Enna esprimono soddisfazione per l’approvazione e l’imminente pubblicazione dell’avviso, dall’altro anche l’Uniat Uil di Enna valuta positivamente il percorso avviato, sottolineando la necessità di proseguire il confronto istituzionale sulle politiche abitative.
Cisl e Sicet: “Un passo avanti per l’emergenza abitativa”
Secondo Sicet e Cisl, l’attuale amministrazione comunale ha affrontato con tempestività un tema ritenuto centrale per la coesione sociale, sbloccando in tempi brevi un iter amministrativo considerato prioritario per dare risposte alle famiglie in attesa di un alloggio.
«Il percorso è partito da lontano – dichiarano la segretaria generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia, e il segretario generale del Sicet Agrigento Caltanissetta Enna, Marco Gruttadauria – quando come Cisl e Sicet abbiamo promosso un tavolo di confronto con la precedente amministrazione. In quella sede furono affrontati sia il tema dello sblocco della graduatoria del 2021, ormai ferma e obsoleta, sia la necessità di una ricognizione sul patrimonio immobiliare pubblico e sugli interventi realizzati negli anni».
Per i due dirigenti sindacali «la casa è un diritto primario e dignità sociale. Rimettere in moto le assegnazioni significa dare speranza e stabilità a tante famiglie ennesi che da troppo tempo attendevano risposte».
Attivato uno sportello di assistenza
Per supportare i cittadini nella presentazione delle domande, il Sicet Cisl ha attivato uno sportello informativo e di assistenza presso gli uffici di Enna, in via San Sebastiano 25. Gli interessati potranno ricevere informazioni sui requisiti richiesti e assistenza nella compilazione della domanda, anche attraverso il numero telefonico 0935 501837.
L’invito delle organizzazioni sindacali è quello di utilizzare il servizio affinché nessuno venga escluso dall’accesso alla graduatoria per motivi burocratici o per carenza di informazioni.
Uniat Uil: “Serve una programmazione sulle politiche della casa”
Anche l’Uniat Uil di Enna, attraverso il rappresentante territoriale Mario La Rosa, esprime apprezzamento per l’attenzione riservata dall’amministrazione comunale alle politiche abitative, ricordando il lavoro svolto negli anni insieme a Sicet, Sunia e alle organizzazioni dei piccoli proprietari per sensibilizzare le istituzioni sulle principali criticità del settore.
Tra le priorità indicate figurano la riduzione dei canoni di locazione, la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, il recupero degli immobili disponibili e l’assegnazione delle abitazioni alle famiglie in graduatoria. Per l’Uniat Uil il nuovo bando rappresenta una prima risposta alle esigenze del territorio, ma occorre riaprire un confronto stabile tra sindacati e istituzioni competenti.
Recupero del patrimonio ERP e collaborazione istituzionale
L’Uniat Uil sottolinea inoltre l’importanza di cogliere le opportunità offerte dai finanziamenti regionali, nazionali ed europei per rafforzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, puntando sul recupero degli alloggi inutilizzati, sulla riqualificazione di quelli già assegnati e sull’efficientamento energetico degli edifici.
Secondo il sindacato, una gestione efficace del patrimonio pubblico contribuisce non solo a migliorare le condizioni abitative degli assegnatari, ma anche alla valorizzazione del tessuto urbano e del decoro cittadino. Da qui il richiamo a una collaborazione tra Comune, Regione Siciliana, Iacp e organizzazioni sindacali. La Rosa ricorda infine il recente rinnovo dell’accordo territoriale per il canone concordato, ritenendolo uno strumento utile a favorire l’accesso alla casa per studenti, lavoratori e piccoli proprietari, e auspica che il tema dell’abitare torni stabilmente tra le priorità dell’agenda politica locale.