Dalla Kore di Enna alla narrativa: Stefania Ferro invitata dal Comune di Riesi con “Fili Invisibili del Destino”

Stefania Maria Pia Ferro, studentessa magistrale in Intelligenza Artificiale e Sicurezza Informatica dell’Università Kore di Enna e già laureata con lode nello stesso ateneo, sarà protagonista a Riesi della presentazione del suo romanzo “Fili Invisibili del Destino”.

Dopo l’appuntamento del 27 giugno presso Palazzo Moncada a Caltanissetta, il libro torna al centro dell’attenzione con una nuova occasione di incontro con il pubblico. L’opera nasce dall’incontro tra il percorso scientifico dell’autrice, maturato tra matematica, tecnologia e intelligenza artificiale, e la passione per la scrittura, dando vita a una storia che intreccia fragilità umane, relazioni e percorsi di crescita personale.

Pubblicato dalla casa editrice Utterson Scatole Parlanti, “Fili Invisibili del Destino” è disponibile nelle librerie e nei principali store online.

Il romanzo racconta una storia corale che intreccia le vite di tre donne accomunate da esperienze difficili e dalla ricerca di un nuovo equilibrio. Marina, studentessa diciannovenne vittima di bullismo; Paola, docente di teologia che affronta la dolorosa perdita del marito; e Martina, insegnante di matematica chiamata a ritrovare razionalità e speranza dopo un evento traumatico. Tre percorsi diversi che si incontrano tra dolore, consapevolezza e rinascita, offrendo una riflessione sul valore dei legami umani e sulla possibilità di trasformare le ferite in nuove occasioni di vita.

Nel corso del recente incontro con il pubblico, Stefania Ferro ha raccontato il profondo legame tra la propria esperienza personale e le pagine del romanzo. Trattandosi di un romanzo, la storia è frutto dell’immaginazione, anche se alcuni personaggi si ispirano a figure reali. Marina rappresenta infatti la trasposizione letteraria delle difficoltà affrontate dall’autrice durante gli anni della scuola a causa del bullismo.

Il romanzo diventa così anche un gesto di gratitudine verso quelle figure che, attraverso la loro presenza e capacità di ascolto, possono cambiare il percorso di una persona. Il personaggio di Paola nasce come omaggio alla Prof.ssa Pamela Lucrezia Intilla, insegnante di Religione Cattolica che nel 2014 seppe accogliere il dolore della giovane Stefania in un momento particolarmente delicato del suo percorso scolastico.

In quegli anni non erano ancora presenti gli strumenti normativi specifici introdotti nel 2017 per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo; tuttavia, attraverso empatia, ascolto e vicinanza umana, la docente riuscì a offrire un sostegno decisivo alla giovane studentessa.

Ricordando quel periodo, Stefania Ferro afferma: «Volevo chiudere gli occhi, eppure la Prof.ssa Pamela Lucrezia Intilla mi ha rimesso al mondo, salvandomi la vita da un destino che avevo già scritto». Una frase che racchiude il significato attribuito dall’autrice a quella presenza: non soltanto un aiuto scolastico, ma un incontro umano capace di restituire fiducia e speranza.

Oggi la Prof.ssa Intilla prosegue il proprio impegno educativo come referente per il bullismo e il cyberbullismo presso l’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice” di Caltanissetta, dedicando attenzione agli studenti e utilizzando anche le proprie ore libere e il proprio tempo libero per ascoltare ragazzi in difficoltà. Un impegno quotidiano, spesso lontano dai riflettori, che testimonia come il ruolo dell’insegnante possa andare oltre la trasmissione delle conoscenze e diventare una forma concreta di cura educativa.

La testimonianza di Stefania Ferro vuole così valorizzare una figura che rappresenta il significato più profondo dell’insegnamento: riconoscere la persona oltre lo studente. La storia della Prof.ssa Intilla diventa esempio di una scuola capace di accogliere, prevenire e accompagnare i giovani nei momenti di maggiore fragilità.

Attraverso il personaggio di Paola, l’autrice ha trasformato una ferita personale in un messaggio universale: una persona che sceglie di ascoltare può diventare il punto di svolta nella vita di qualcun altro.

La presentazione darà spazio alla Prof.ssa Maria Giulia Palermo, docente di Lettere del Liceo Scientifico Alessandro Volta, figura che accolse e sostenne Stefania Ferro dopo il cambio di classe, accompagnandola in una fase delicata del suo percorso scolastico. Un sostegno che l’autrice ha voluto riconoscere pubblicamente, scegliendo di averla accanto durante la presentazione del romanzo come testimonianza di un legame costruito nel tempo attraverso stima, fiducia e gratitudine.

Un ruolo significativo è stato ricoperto dalla madre Concetta Sciascia Cannizzaro, presenza costante nel percorso umano di Stefania Ferro, che ha rappresentato un punto di riferimento nei momenti più difficili vissuti dalla figlia, sostenendola con amore e determinazione nel cammino di crescita personale.

Attraverso le vicende delle protagoniste, il romanzo affronta numerose tematiche sociali e umane: bullismo e cyberbullismo, violenza sulle donne, disabilità, malattia, disagio giovanile, dipendenze, elaborazione del lutto, sicurezza sul lavoro, precarietà economica, legalità e ruolo educativo della scuola. Sullo sfondo emerge anche una riflessione sulla matematica, non solo come disciplina astratta, ma come strumento per interpretare e comprendere la realtà.

A testimonianza dell’interesse suscitato dall’opera, il Comune di Riesi ha patrocinato un nuovo appuntamento dedicato al libro, inserito nel programma dell’Estate Riesina, mettendo a disposizione l’Auditorium Filippo Scroppo per la presentazione in programma il 19 agosto alle ore 19.00.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali dell’assessore e vicesindaco di Riesi, Daniela Pasqualetto. Accanto all’autrice interverranno la Prof.ssa Pamela Lucrezia Intilla, teologa, catechista, docente di Religione Cattolica e referente per il bullismo e il cyberbullismo presso l’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice” di Caltanissetta, e la Prof.ssa Maria Giulia Palermo, docente di Lettere presso l’Istituto Superiore Alessandro Volta di Caltanissetta.

L’incontro sarà un’occasione di confronto sui temi affrontati nel romanzo e sul valore della letteratura come strumento di riflessione, consapevolezza e crescita personale. L’ingresso sarà gratuito e, al termine della presentazione, Stefania Maria Pia Ferro sarà disponibile per il firmacopie e per incontrare i lettori.



Luogo: Auditorium Filippo Scroppo Riesi, Via Due Fontane , 55 , CALTANISSETTA, CALTANISSETTA, SICILIA