Urban Trail Città di Enna, il 27 settembre torna la corsa

Dopo l’esordio dello scorso anno, l’Urban Trail Città di Enna si prepara a tornare con un’edizione rinnovata. L’appuntamento è fissato per il 27 settembre e gli organizzatori della Marathon Club Haenna annunciano un percorso ampliato, nuove soluzioni tecniche e una crescente attenzione all’inclusione.

La manifestazione, nata per coniugare sport e valorizzazione del territorio, porterà ancora una volta gli atleti tra vicoli, scalinate, monumenti e aree verdi del centro storico ennese, offrendo un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più caratteristici della città.

Percorsi più impegnativi e una possibile novità storica

Tra le principali novità dell’edizione 2027 c’è il potenziamento dei tracciati. La gara lunga dovrebbe raggiungere i 20 chilometri con circa 900 metri di dislivello positivo, mentre quella corta sarà compresa tra i 12 e i 13 chilometri, mantenendo un dislivello di circa 350 metri.

L’organizzazione sta inoltre lavorando, in collaborazione con enti e istituzioni, per inserire nel percorso l’attraversamento di un importante varco storico della città. Un elemento che, se confermato, rappresenterebbe una delle principali novità della manifestazione.

I numeri della prima edizione

L’edizione inaugurale ha fatto registrare 110 partecipanti alle gare competitive e 40 iscritti alla camminata non competitiva, numeri che hanno spinto gli organizzatori a investire ulteriormente sull’evento.

Nella gara lunga si imposero Daniele Sammatrice e Patrizia Scionti, mentre la prova breve fu vinta da Roberto La Mattina e Adriana Previti.

Secondo il presidente della Marathon Club Haenna, Giovanni Riina, l’obiettivo è consolidare la manifestazione e farla diventare un appuntamento di riferimento nel panorama sportivo regionale e nazionale, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e culturale della città.

Spazio anche all’inclusione

Tra gli aspetti su cui la Marathon Club Haenna sta lavorando c’è anche quello dell’accessibilità. Per l’edizione 2026 è allo studio una mini gara competitiva dedicata alle persone con disabilità, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rendere l’evento sempre più inclusivo.

Un percorso avviato già nella passata edizione, quando l’atleta in carrozzina Francesco Cravotta, ospite della manifestazione, attraversò la storica Porta di Janniscuru con il supporto del padre, in uno dei momenti più significativi dell’evento.

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