Calcio, Panico a ViviEnna: “Ripartiamo da chi ha dato tutto per l’Enna”
Enna-Cronaca - 18/08/2026
A volte ritornano ma questa volta per restarci ed affiancato da uno staff di ennesi. Domenico Panico, dopo la breve esperienza dello scorso anno, si occuperà di rilanciare il progetto calcio ad Enna su richiesta del neo presidente, Giancarlo Travagin.
“Sono un consulente, non rappresento la società di Lo Monaco
“Sono un consulente, non ho incarichi nell’Enna. Mi sono messo a disposizione della nuova proprietà – racconta Panico a ViviEnna – che ha avuto molto coraggio a rilevare il club a fronte di una situazione debitoria importante” taglio corto Panico che indica quali saranno i pilastri della società.
Le figure chiave e l’allenatore
“Lavoreremo con personalità – dice Panico – che si sono spese per l’Enna e che hanno rinunciato anche ai soldi, come Manuela Greco, Stefano Dell’Arte, Gianluca Vigneri, inoltre il 60% della rosa della scorsa stagione sarà riconfermata, senza contare il ritorno di alcuni calciatori che erano finiti fuori dal progetto con l’ex allenatore Passiatore. Come ha detto il presidente, vogliamo ripartire da chi un anno fa ha dato tutto all’Enna, tra cui Alfredo Cimino”.
Il caso Gagliano
La questione dell’allenatore è stato il tema caldo di questi giorni. Il ds in pectore Domenico Gagliano aveva fatto il nome di Natale Serafino salvo poi essere sconfessato da Travagin che, invece, si è subito speso per l’uomo che ha traghettato l’Enna alla salvezza dopo il divorzio con Passiatore.
“Ho sentito Domenico Gagliano, persona che stimo e che ha fatto un lavoro, contattando calciatori e l’allenatore – Natale Serafino ndr – . A lui ho anche proposto di far parte del progetto ma mi sembra di aver capito che non è più interessato. Il presidente mi ha anche chiesto consigli in merito ad una figura chiave nella dirigenza: ho fatto dei nomi che saranno al vaglio di Travagin al rientro da New York”.
Il nodo economico
Sul nuovo Enna pesa inevitabilmente la situazione economica ereditata. Lo stesso Travagin ha parlato di “problematiche importanti, alcune delle quali probabilmente non sono state mai conosciute fino in fondo dall’esterno” e ha aggiunto: “non voglio soffermarmi sulle difficoltà economiche del passato”.
La nuova società sembra quindi orientata a un mercato sostenibile, puntando soprattutto sulla conferma di buona parte della rosa e sul recupero di giocatori già legati al progetto. In questo quadro si inserisce il ritorno di Panico, chiamato da Travagin a dare il proprio contributo alla riorganizzazione del club. Una scelta che apre una nuova fase per l’Enna, tra continuità, ridimensionamento dei costi e la necessità di chiarire rapidamente ruoli e responsabilità.