Diga Ancipa, nuovo allarme MDT: “Altri 400.000 metri cubi spariti in 26 ore”
Troina - 21/08/2026
Nuovo capitolo dello scontro sulla gestione della diga Ancipa. Il Movimento per la Difesa del Territorio (MDT), presieduto da Fabio Bruno, segnala un nuovo prelievo anomalo dall’invaso, a poche ore dalla nota diffusa dall’Autorità di Bacino per rispondere alle denunce sull’anomalo svaso di agosto. Secondo il monitoraggio del Movimento, nelle ore scorse “le paratie sono state spalancate di nuovo: in appena 26 ore sono spariti dall’invaso altri 400.000 metri cubi d’acqua”. Il consumo, sempre secondo l’MDT, sarebbe rientrato “dalle 9:00 di stamattina”.
Il contesto dello scontro
La segnalazione arriva al termine di giorni di braccio di ferro sui dati dell’Ancipa. Il Movimento aveva denunciato nelle scorse settimane un calo anomalo dei volumi dell’invaso registrato nella prima metà di agosto. L’Autorità di Bacino ha replicato sostenendo che l’acqua sia stata regolarmente fornita ai Consorzi di bonifica di Enna e Catania per la stagione irrigua.
Il decreto contestato
Al centro della polemica resta il decreto del 28 luglio, con cui l’Autorità di Bacino avrebbe autorizzato lo svaso straordinario. Il Movimento contesta i tempi di pubblicazione: “il citato decreto del 28 luglio è apparso online solo dopo la nostra denuncia e i relativi articoli di stampa, il 18 agosto alle 09:47”. Da qui la domanda retorica rivolta all’ente: “Se tutto era regolare, perché tenerlo nascosto per tre settimane mentre le paratie erano aperte?”.
La replica sull’ordinarietà
Il Movimento contesta inoltre la definizione usata dall’Autorità di Bacino per giustificare la sospensione della pubblicazione dei dati idrometrici giornalieri, ferma da fine febbraio. Nella nota si legge: “L’Autorità afferma che da fine febbraio non pubblica più i dati idrometrici giornalieri perché siamo in ‘regime di ordinarietà'”. Il Movimento chiede conto direttamente alla Regione: “vi risulta che la crisi idrica in Sicilia sia finita? Vi risulta che lo Stato di Emergenza sia stato revocato?”.
I numeri dell’invaso
Secondo l’MDT, l’anomalia riguarderebbe complessivamente 2,5 milioni di metri cubi svasati in otto giorni, saliti a quattro milioni se si considera il prelievo per l’irrigazione: gli stessi valori confermati dall’Autorità di Bacino nella propria nota. Il Movimento ha diffuso un grafico con i dati reali aggiornati al 19 agosto e una proiezione al 1° ottobre, sostenendo che l’invaso rischi di chiudere l’anno idrologico con appena 11 milioni di metri cubi residui, ben al di sotto dei livelli raggiunti in assenza del prelievo straordinario.
L’allarme per l’autunno
Il Movimento collega la vicenda al rischio di una stagione siccitosa, richiamando le previsioni su un possibile “Super El Niño” e ribadendo: “Consumare così tanta acqua in una sola settimana per poi nascondere il decreto per 21 giorni non è ‘ordinaria amministrazione'”. L’MDT conclude ribadendo l’intenzione di proseguire il monitoraggio civico sui consumi dell’invaso.