Valguarnera, Mpa attacca sul DUP: “Sviste enormi, buchi di bilancio e servizi fantasma”
Valguarnera - 22/08/2026
“Attraverso il lavoro rigoroso dell’opposizione abbiamo smontato il DUP – documento unico di programmazione – in Consiglio Comunale di Valguarnera: tra sviste macroscopiche, buchi di bilancio e servizi fantasma. L’amministrazione battuta su piano del metodo e dei contenuti”. A dichiararlo i due consiglieri MpA Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri. Di certo la seduta dello scorso 20 agosto non è stata tra le più semplici per la neonata Giunta Cutrona. tante le anomalie ed i vizi formali e sostanziali denunciati dall’opposizione. Un lavoro di analisi scrupoloso e privo di sconti.
Il nostro intervento – dichiarano i consiglieri D’angelo e Litteri- ha messo a nudo approssimazioni gestionali, falle amministrative e una visione politica che continua a spaccare la cittadinanza anziché unirla. Il nostro orientamento è “Amministrare, non dividere”.
Il programma
infatti, durante la presa d’atto del programma del Sindaco, i due consiglieri MpA, hanno lanciato un chiaro messaggio alla sindaca Cutrona: “una comunità non si governa alimentando contrapposizioni o spaccature sociopolitiche, una comunità va amministrata con lealtà, rispetto istituzionale e trasparenza, garantendo ai cittadini servizi efficienti e opere pubbliche realizzate a regola d’arte”.
Il DUP
Il momento di massima tensione politica si è registrato in occasione della discussione sul Documento Unico di Programmazione (DUP), atto fondamentale per la vita finanziaria ed operativa dell’Ente.
“Di fronte a una proposta inficiata da gravissime illegittimità formali e sostanziali, abbiamo scelto -ribadiscono i due consiglieri- di abbandonare l’aula consiliare, rifiutando di avallare un iter palesemente compromesso”.
Tra le anomalie più imbarazzanti sollevate in aula è stato evidenziato un vistoso vizio di competenza. La proposta di delibera indicava il Segretario Generale in veste di “assessore proponente”, configurando un lampante difetto di competenza dell’atto.
Non solo. “Poi- tengono a far sapere D’Angelo e Litteri- si è registrato pure l’effetto “Copia e Incolla” con anacronismo temporale, troppo palese che la programmazione strategica portata al voto faceva incredibilmente riferimento al quinquennio 2020/2024, a dimostrazione di una sciatta e frettolosa operazione di copia e incolla contabile”.
I numeri
Sotto la lente di ingrandimento dei due consiglieri anche il caos sui numeri (IMU, FCDE e PEF) con particolare riferimento alla delibera sul DUP, già oggetto di ritiro e correzioni su rigida prescrizione dei Revisori dei Conti, che avevano preteso la rettifica dei dati del gettito IMU 2021, la consequenziale revisione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e il ricalcolo del PEF (Piano Economico Finanziario).
“Ciononostante, nella bozza presentata il 20 agosto in aula- ribadiscono a chiare lettere- mancava ancora una volta la voce di correzione del PEF, trasformando lo schema finanziario dell’Ente in una parabola infinita di incertezze.”
I servizi
Riflettori puntati anche sui Servizi “fantasma” e TARI a carico dei cittadini con la gestione dei rifiuti definita una vera e propria “favola” a spese dei contribuenti.
I consiglieri D’Angelo e Litteri hanno denunciato inoltre la presenza nel PEF di voci di spesa relative a servizi mai espletati nel territorio comunali, come lo spazzamento meccanizzato e il lavaggio strade. Servizi mai resi dalla ditta appaltatrice ma che continuano a pesare sulle tasche dei valguarneresi per un ammontare di circa 100 mila euro all’anno.
Il contenzioso
Non sono inoltre mancate le osservazioni sulle falle riportate nella Sezione Contenzioso del DUP e mancata tutela delle casse comunali evidenziando le insanabili contraddizioni.
Per i due consiglieri MpA anche i proclami della Giunta sulla «sana amministrazione e tutela delle casse pubbliche» si sono scontrate con la recente approvazione di un debito fuori bilancio per una causa in cui il Comune ha scelto di non costituirsi in giudizio, rinunciando a monte a difendere diritti dell’Ente.
Gravissimo, inoltre per D’Angelo e Litteri, l’inserimento della dicitura “omissis” in merito alla parte privata coinvolta, privando i consiglieri della possibilità di valutare eventuali incompatibilità o conflitti d’interesse, preannunciando ulteriori approfondimenti a riguardo.
La posizione
«Non siamo potuti rimanere in aula a fare da spettatori di fronte a delibere redatte con il copia e incolla, prive di copertura di legittimità e penalizzanti per le tasche dei cittadini» – hanno dichiarato a margine Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri.
«Il nostro lavoro di controllo e proposta continuerà in modo meticoloso e intransigente: Valguarnera merita risposte chiare, un’amministrazione competente e conti in ordine