“Villapriolo senza acqua da oltre venti giorni” la denuncia dei residenti, sindaco annuncia azioni
Villarosa - 23/08/2026
di Giacomo Lisacchi
“E’ crisi giornaliera e ad alcuni non arriva acqua da oltre venti giorni e tutto ciò nella totale assenza anche del Comune. Non sappiamo neanche come protestare”. E’ quanto sostengono i cittadini di Villapriolo, frazione del comune di Villarosa, per i quali il diritto fondamentale all’acqua, specialmente in questo periodo di caldo torrido, è diventato un miraggio. E’ una crisi idrica senza sosta, che sta mettendo in ginocchio la popolazione e le pochissime attività commerciali rimaste, trasformando la quotidianità in un percorso ad ostacoli. Un disservizio grave che non è più tollerabile.
I disagi
“In questo periodo –dicono- ci sono molti emigrati venuti per le feste che sono costretti a comprarsi l’acqua. La cosa più ridicola è il fatto che pagano a vuoto per un anno le bollette e, quando vengono per 15 giorni, devono andare a prendere l’acqua dalle autobotti. Non solo. Non dispongono nemmeno di un filo d’acqua per l’igiene minima personale o la gestione della casa”.
Secondo quanto sostengono i cittadini, vi sono “rotture ovunque e tubi volanti tra una abitazione e l’altra. Hanno iniziato a fare due condotte in via Roma e Corso Cavour, ma sono perfettamente inutili se non si faranno gli innesti nelle vie trasversali”.
Le richieste
Insomma, la situazione a Villapriolo ormai è grave e si è fatta intollerabile, tanto che la cittadinanza non è rimasta a guardare.
“Chiamiamo giornalmente per segnalare i disservizi e i loro dipendenti vengono per trovare soluzioni, ma non vi riescono. Sicuramente c’è da integrare il progetto che hanno iniziato e rifare tutte le condotte principali. Peccato che il Comune si interessi così poco dei suoi cittadini”.
Il risultato? Un muro di gomma. Palliativi e nessuna risposta concreta. Infatti, l’intera comunità di Villapriolo lancia un appello disperato ma fermo, che suona come un ultimatum: “Non permetteremo che la burocrazia e l’inefficienza danneggino ancora il nostro paese e noi cittadini. Chiediamo il ripristino immediato del servizio in maniera regolare ed efficiente. Attendiamo risposte, quelle vere, sia da Acquenna che dal Comune”.
La replica
Intervenuto sulla vicenda, il sindaco Franco Costanza, ha illustrato le cause tecniche del disservizio e le misure in fase di attuazione: “La rete idrica di Villapriolo –ha spiegato -è alimentata da due pozzi situati in contrada Lago Stelo e dalla sorgente “Fico”. In condizioni normali, le tre fonti garantiscono una portata complessiva di circa 2,2 litri al secondo.
Da qualche tempo, però, uno dei due pozzi di contrada Lago Stelo è fuori servizio e, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere irreversibilmente inutilizzabile. La disponibilità d’acqua si è così ridotta a circa 1,2-1,3 litri al secondo, una quantità insufficiente a coprire il fabbisogno della frazione, soprattutto durante il periodo estivo, quando la presenza di residenti aumenta.
L’intervento
Per superare l’emergenza, è stato avviato l’acquisto del materiale necessario a collegare la rete di Villapriolo alla condotta che collega Calascibetta a Cacchiamo. L’intervento consentirà di integrare l’attuale approvvigionamento e di garantire una maggiore disponibilità d’acqua per la comunità.
I lavori potranno iniziare con la riapertura delle aziende fornitrici e, pertanto, non prima della prossima settimana. L’Amministrazione comunale sta monitorando costantemente la situazione e si impegna a completare l’intervento nel più breve tempo possibile”.
I residenti restano ora in attesa che agli impegni annunciati facciano seguito i cantieri definitivi, nella speranza di veder ripristinato al più presto un servizio essenziale per la vivibilità del territorio.