Ancipa, è allarme acqua: Futuro Nazionale chiede ai sindaci un’azione comune
Enna-Cronaca - 23/08/2026
La gestione delle risorse idriche della diga Ancipa e la trasparenza sui dati relativi ai prelievi sono al centro della nota diffusa dall’avvocato Carmelo Mirisciotti, referente del Comitato Costituente di Enna di Futuro Nazionale.
L’intervento arriva dopo le segnalazioni dei movimenti civici sullo svaso straordinario di circa 400 mila metri cubi d’acqua registrato nelle ultime ore. Mirisciotti richiama inoltre le proiezioni che indicano una possibile riduzione del volume residuo dell’invaso a circa 11 milioni di metri cubi entro ottobre, chiedendo una gestione prudente delle riserve destinate agli usi idropotabili e irrigui.
«La tutela del patrimonio idrico del nostro territorio rappresenta una priorità assoluta che non può prescindere da una totale e costante trasparenza amministrativa», afferma Mirisciotti.
Da qui l’appello ai sindaci della provincia di Enna affinché promuovano un’iniziativa istituzionale unitaria, al di là delle appartenenze politiche, per affrontare la situazione nelle sedi regionali competenti.
Le richieste
In particolare, Futuro Nazionale propone di chiedere un’audizione urgente alla IV Commissione permanente dell’Ars, Ambiente e Territorio, con il coinvolgimento del governo regionale e dell’Autorità di Bacino. Tra le richieste anche il «ripristino immediato della pubblicazione quotidiana dei dati idrometrici» e una programmazione delle risorse che consenta di tutelare la tenuta del sistema idrico provinciale in vista dei prossimi mesi. «È fondamentale che i Comuni dell’Ennese, d’intesa con il Governo regionale e i vertici dell’Autorità di Bacino, possano verificare la sostenibilità dei piani di utilizzo della Diga Ancipa», conclude Mirisciotti.