Muro crollato a Enna Bassa, Futuro Nazionale: “Subito i lavori, lì c’è una scuola”

Da mesi un muro di contenimento crollato tiene sotto scacco via Civiltà del Lavoro, in contrada Ferrante, a Enna Bassa. Transenne, carreggiate ridotte e viabilità condizionata sono ormai diventate una presenza stabile in una zona attraversata ogni giorno da studenti, famiglie e pendolari, a pochi passi dal plesso scolastico “Gallone”. Sul caso interviene il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Enna 1054, che chiede al Comune di accelerare l’iter per la messa in sicurezza e il ripristino dell’area.

A prendere posizione è il referente del Comitato, Carmelo Mirisciotti, che nella nota parla di una situazione non più sostenibile e richiama i ritardi nell’avvio dei lavori. Secondo quanto riportato dal Comitato, i danni strutturali ammonterebbero a diverse centinaia di migliaia di euro per la sola messa in sicurezza della zona interessata dal dissesto.

“Non è più tollerabile”

Mirisciotti pone l’accento sulla quotidianità di una situazione che interessa una delle zone più frequentate di Enna Bassa.

“Lasciare una zona nevralgica della città, frequentata quotidianamente da centinaia di studenti, famiglie e pendolari, in uno stato di perenne precarietà e con carreggiate ridotte da transenne non è più tollerabile ed evidenzia la totale assenza di una programmazione d’emergenza”.

Il referente di Futuro Nazionale richiama quindi il tema della sicurezza, con particolare riferimento alla presenza del vicino polo scolastico.

“La sicurezza dei bambini e dei pedoni e il diritto a una viabilità dignitosa non possono essere subordinati ai tempi biblici della burocrazia o ai rimpalli di responsabilità”. Nella nota il Comitato definisce la vicinanza del dissesto al plesso “Gallone” un elemento di ulteriore criticità e richiama anche i recenti eventi meteorologici che hanno interessato diverse strutture pubbliche della provincia.

Le richieste al Comune

Futuro Nazionale Enna 1054 chiede all’Amministrazione comunale e agli uffici tecnici competenti di sbloccare i fondi e l’iter burocratico necessari all’apertura del cantiere per la ricostruzione del muro di sostegno. Il Comitato sollecita inoltre la predisposizione di percorsi pedonali e veicolari sicuri per l’accesso e l’eventuale evacuazione del plesso scolastico “Gallone” e la pubblicazione di un cronoprogramma degli interventi.

Nel mirino finiscono anche le “soluzioni tampone”, che secondo il Comitato stanno penalizzando residenti e commercianti di Enna Bassa. Futuro Nazionale Enna 1054 annuncia infine che continuerà a seguire la vicenda, chiedendo il ripristino delle condizioni di sicurezza e una soluzione definitiva al problema della viabilità.