Enna al centro dell’Europa con il Forum delle Confraternite

Enna ospiterà dal 2 al 7 ottobre il VII Forum Paneuropeo delle Confraternite, prima edizione organizzata in Italia. Un appuntamento internazionale che porterà in città rappresentanti di confraternite provenienti da diversi Paesi europei.

Gli ospiti

Tra gli ospiti attesi anche l’attore Antonio Banderas, egli stesso confrate, e l’attrice Claudia Koll.L’evento è stato presentato stamane in Sala Euno, alla presenza del vicario del prefetto, dottor Grassia, in rappresentanza del prefetto Ignazio Portelli, del presidente del Consiglio comunale Marco Greco, dei sedici rettori delle confraternite ennesi e dei rappresentanti delle categorie.

Il Comune di Enna

A portare i saluti del sindaco, senatore Mirello Crisafulli, e dell’intera Giunta è stato l’assessore alla Programmazione Lillo Maria Colaleo, che ha sottolineato il legame tra la manifestazione e la storia della città.«Ritengo straordinariamente necessario sottolineare il legame profondo che tutto questo ha con Enna, dove la dimensione spirituale si intreccia con quella sociale e comunitaria», ha dichiarato Colaleo, ricordando che la città contava oltre cento chiese e 16 confraternite. «Il Forum Paneuropeo è una grande occasione per dare valore a ciò che abbiamo e proiettarlo all’esterno», ha aggiunto, ringraziando le confraternite che nei giorni del Forum «saranno il volto di Enna davanti all’Europa».

Cosa ha detto Zodda

Il presidente del Collegio dei Rettori Giovanni Zodda ha parlato di «un riconoscimento della vera fede e tradizione che le confraternite tengono da millenni». Il Forum, ha spiegato, unisce le confraternite europee attorno a una missione comune. Il percorso nasce nel 2019, con l’appello del cardinale Bagnasco alle radici cristiane d’Europa, e nel 2020, sotto la spinta del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa e del Dicastero per i Laici, prende forma il Forum Paneuropeo.«Oggi abbiamo l’onore di rappresentare l’Italia, perché è stata scelta Enna», ha detto Zodda, ricordando anche la partecipazione delle sedici confraternite ennesi al Giubileo 2025, dove, insieme ai grandi “tronos” spagnoli e ai crocifissi di Genova, hanno rappresentato la tradizione confraternale della città. Zodda ha quindi ringraziato l’Amministrazione comunale e gli uffici per la disponibilità e la collaborazione.

Gli altri interventi

A dare la misura della profondità storica della tradizione confraternale del territorio è stato il presidente del Libero Consorzio Piero Capizzi, che ha ricordato la Confraternita di San Michele Arcangelo di Cerami, risalente al 1070 e indicata, sulla base di uno studio del Forum, come la più antica congrega ancora attiva in Europa.Per l’assessore alla Cultura ed Eventi Katia Randazzo, il Forum sarà anche un’occasione per raccontare «Enna, la nostra storia, i nostri luoghi, la nostra cultura». Attraverso le confraternite, ha sottolineato, sono stati custoditi riti, devozioni e forme di solidarietà che appartengono all’intera città. «Quando qualcuno arriva a Enna non porta via soltanto fotografie, ma incontri, emozioni, esperienze».Sul fronte turistico, l’assessore al Turismo e Commercio Marilisa Milano ha definito il Forum «un’opportunità capace di generare valore turistico, economico, culturale e sociale». L’obiettivo è promuovere il territorio e consolidarne la vocazione turistica, puntando su un’ospitalità qualificata e su un’autentica esperienza di soggiorno.Il programmaIl programma prenderà il via il 2 ottobre alle 11.30 con l’inaugurazione della mostra “Habitus Fidei”, già allestita a Pisa, Lucca e Lugano durante il Giubileo e arricchita, per l’occasione, con abiti e oggetti delle confraternite siciliane.Il 4 ottobre sarà la giornata della grande processione, con la partecipazione dei rappresentanti delle congreghe siciliane, italiane ed europee aderenti al Forum.

Le Confraternite internazionali

A Enna arriveranno confraternite da diversi Paesi, tra cui Francia, Belgio, Spagna, Malta e Svizzera.Tra gli appuntamenti civili promossi dal Comune, il 5 ottobre è previsto l’intervento dell’artista internazionale di sand art Stefania Bruno, originaria di Enna.Il 6 ottobre, nel Duomo di Enna, si terrà invece il concerto del Conservatorio statale di musica “Vincenzo Bellini” di Catania, con 110 strumentisti, dedicato alle musiche di Hans Zimmer ed Ennio Morricone.

Il programma culminerà quindi il 7 ottobre, giornata del World Rosary Day, l’iniziativa internazionale dedicata alla preghiera del Rosario, che nel 2026 è fissata proprio per il 7 ottobre.Per sei giorni Enna sarà dunque al centro di un incontro europeo che mette insieme fede, tradizione, cultura e promozione del territorio, portando nel capoluogo ennese confraternite e delegazioni da tutta Europa e offrendo alla città un’importante occasione di visibilità internazionale.