Asp Enna, concluso con successo il progetto “E-State Insieme”

Si è concluso, in concomitanza con il ritorno tra i banchi di scuola, il progetto E-State Insieme l’iniziativa estiva

voluta fortemente e promossa dall’ASP di Enna a favore di bambini, adolescenti e giovani adulti con disturbo dello

spettro autistico.

Nato da una collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale e sviluppato nei distretti di Enna, Piazza Armerina,

Nicosia e Agira, il percorso ha accompagnato per oltre un mese, dal 3 agosto all’11 settembre, quarantatré utenti,

offrendo loro un ambiente strutturato, sicuro e allo stesso tempo ludico e socializzante, proprio in quel periodo

dell’anno in cui l’interruzione delle routine scolastiche rischia di far arretrare le autonomie faticosamente costruite.

Aggiudicataria del bando pubblico è stata la cooperativa sociale Fareretnea, presieduta dal dottor Giovanni Blanco,

affiancata da altre realtà del territorio come La Libellula, che attraverso la dottoressa Stefania Ridolfo ha curato il

coordinamento generale, e Sikelion, attiva nella sede di Nicosia.

A garantire un approccio realmente su misura è stata un’équipe multidisciplinare composta da circa venti operatori,

tra pedagogisti, educatori, psicologi, OSS, tecnici del comportamento ABA e tecnici della riabilitazione psichiatrica,

con rapporti educatore-utente calibrati sul livello di supporto di ciascun partecipante.

Suddivisi in gruppi per fasce d’età, dai Piccoli esploratori ai Ragazzi indipendenti, i partecipanti hanno preso parte

a laboratori, giochi ed escursioni sul territorio, queste ultime rese possibili anche grazie a un pulmino dedicato che

ha favorito la presenza di tutti e rafforzato il senso di gruppo.

L’inclusione, del resto, è stata il cuore dell’intero percorso: non semplice partecipazione, ma appartenenza, crescita e

possibilità di sentirsi realmente parte della comunità.

Molto positivo il ritorno da parte delle famiglie, che hanno segnalato maggiore serenità nella gestione delle routine

quotidiane, entusiasmo dei figli e apprezzamento per la sensibilità degli operatori, con il costante supporto della

psichiatria e della neuropsichiatria a tutela dei partecipanti.

Alla giornata conclusiva hanno preso parte i vertici aziendali al completo, a conferma dell’attenzione dell’ente verso

questa realtà.

“Conosciamo bene le difficoltà che le famiglie di questi ragazzi affrontano ogni giorno, spesso in solitudine – ha

dichiarato il Direttore Generale Mario Zappia –. Con questo progetto abbiamo voluto offrire loro un sostegno

concreto e far sentire i nostri ragazzi accolti e parte della comunità. È un impegno che l’Azienda intende portare

avanti con crescente attenzione, per offrire a queste famiglie assistenza di qualità”.

“La direzione strategica è pronta sull’argomento e verranno percorse tutte le strade possibili – ha aggiunto – non per

consuetudine ma perché questo è un tema che merita la massima attenzione e sensibilità pretendendo che questi

ragazzi ricevano la migliore assistenza che possiamo offrirgli in modo chiaro e trasparente nell’interesse delle

famiglie e di tutta la collettività”.