Aree interne e commercio di prossimità: Futuro Nazionale Enna esprime apprezzamento per il DDL all’ARS

Il Comitato Costituente 1054 di Futuro Nazionale Enna, per il tramite del suo referente Avv. Carmelo

Mirisciotti, esprime un sincero apprezzamento per il disegno di legge volto al sostegno e alla

valorizzazione del commercio di prossimità nei piccoli comuni e nelle aree interne della Sicilia,

presentato all’Assemblea Regionale Siciliana dal Vice Presidente della Commissione Bilancio, On.

Fabio Venezia.”

“Accogliamo con grande favore questa iniziativa legislativa,” dichiara l’Avv. Carmelo Mirisciotti,

“che dimostra un’importante sensibilità istituzionale verso le reali esigenze delle comunità delle aree

interne della Sicilia. Le piccole attività commerciali — dal negozio di vicinato al bar, dal panificio

all’edicola — non sono soltanto il motore economico della provincia ennese, ma rappresentano veri

e propri presìdi sociali e di legalità. Difenderle e innovarle significa garantire una migliore qualità

della vita ai residenti, contrastare lo spopolamento e tutelare le fasce di popolazione più fragili o con

ridotta mobilità”.

In un’ottica di proficua e responsabile collaborazione, l’Avv. Mirisciotti offre una serie di spunti

tecnici e operativi volti a blindare l’efficacia della norma durante il suo iter in Commissione Bilancio,

affinché possa incidere realmente sul tessuto economico di tutte le aree disagiate della Sicilia:

Sostegno fiscale reale e compensazioni: “Consapevoli che la fiscalità di vantaggio regionale ha

margini stretti, essendo IRPEF e IRES di competenza statale, crediamo che la leva più concreta sia

una riduzione IRAP mirata proprio agli esercizi di vicinato. Inoltre, sul fronte locale, molti comuni

delle aree interne e disagiate si trovano in stato di dissesto o in piano di riequilibrio e non hanno i

margini di bilancio per ridurre autonomamente IMU e TARI. Pertanto, occorre creare,

preliminarmente, un fondo regionale che compensi il minor gettito dei Comuni, altrimenti la norma

rischia purtroppo di non arrivare proprio laddove ce n’è più bisogno”.


Semplificazione tramite Credito d’Imposta: “Per andare incontro alle reali capacità gestionali di un

piccolo bar o di un panificio, sarebbe utilissimo consentire la fruizione dei contributi regionali

direttamente come credito d’imposta in F24. Una procedura automatica e immediata è decisamente

più accessibile e snella rispetto alla partecipazione a un classico e complesso bando pubblico”.

Monitoraggio degli aiuti e dotazione del Fondo: “È fondamentale accompagnare le micro-imprese

sul delicato fronte del de minimis, creando un sistema di tutela per evitare che chi già beneficia delle

agevolazioni della ZES Unica o di altri aiuti superi il plafond comunitario senza rendersene conto.

Per fare tutto questo in modo sereno, resta naturalmente decisiva una dotazione finanziaria certa e

capiente per il neonato Fondo regionale”.

“Davanti a sfide cruciali come lo spopolamento e la tenuta economica dell’entroterra siciliano, le

divisioni devono cedere il passo alla collaborazione propositiva perché i territori delle aree interne

vanno difesi comunque, a prescindere dalle ideologie politiche,” conclude l’Avv. Carmelo Mirisciotti.

“Il Comitato Costituente 1054 di Futuro Nazionale Enna è pronto a fare la propria parte e a mettere

a disposizione queste soluzioni tecniche, auspicando una rapida approvazione del disegno di legge

all’ARS per dare risposte certe, rapide e applicabili ai cittadini e alle imprese dei territori con gravi

criticità e deficit infrastrutturali”.

Il Referente del Comitato Costituente 1054 di Futuro Nazionale – Enna

Avv. Carmelo Mirisciotti