Enna, aumento del gettone dei consiglieri: la proposta di 54 euro arriva in Consiglio
Enna-Cronaca - 12/10/2026
Venti euro lordi oggi, 54,66 domani. Il gettone di presenza dei 24 consiglieri comunali di Enna potrebbe cambiare passo già il 15 ottobre. L’adeguamento è tra i punti all’ordine del giorno del consiglio convocato per quella data, e la proposta fissa la nuova cifra in 54,66 euro lordi per ogni presenza, in aula come in commissione.
I passaggi burocratici
Fino a ieri, però, la delibera era un oggetto misterioso. Lo spiega una autorevole fonte, interna all’aula. La proposta, racconta, la scrive il segretario generale su indicazione della conferenza dei capigruppo. Poi deve passare dalla commissione bilancio: il parere è obbligatorio ma non vincolante, quindi un no non fermerebbe l’atto, ma saltare il passaggio sì. E se tutto non è pronto prima del 15, niente calendario.
L’adeguamento secondo la legge
Perché adeguare, e perché adesso? La fonte ricostruisce la storia. Prima della norma regionale il sindaco di Enna era equiparato alla fascia demografica superiore, in quanto capoluogo, mentre il consiglio restava agganciato alla fascia sotto i 30mila abitanti: una discrasia che la legge ha sanato sulla carta. In pratica, però, serve una delibera e il consiglio non l’ha mai approvata. Risultato: gettone fermo a 20 euro lordi a seduta. In busta, spiega la fonte, la differenza si vede: ad agosto circa 12 euro di indennità mensile, a luglio una quarantina, al netto delle ritenute. Ma dagli uffici comunali fanno sapere che la proposta di adeguamento era stata già predisposta nella precedente consiliatura, “abbiamo trovato il lavoro già pronto” riferisce.
La Regione
Il quadro normativo regionale è questo. L’adeguamento delle indennità dei sindaci siciliani, recepito con le leggi regionali 13/2022 e 2/2023 per allineare l’isola ai parametri nazionali, ha trascinato verso l’alto anche i compensi dei consiglieri. A sostenere i bilanci, ogni anno la Regione eroga contributi straordinari ai Comuni attraverso l’Assessorato alle Autonomie locali.
Gli altri adeguamenti
Per Palazzo di città non è la prima volta in questa stagione. La giunta guidata da Mirello Crisafulli ha adeguato le indennità dell’amministrazione applicando la legge regionale del 19 febbraio 2026, n. 4: 9.660 euro mensili al sindaco, 5.313 al vicesindaco, 4.347 a ciascun assessore, oltre a quelli per il presidente e vicepresidente del Consiglio comunale Ora la palla passa a quei 24 consiglieri chiamati a votare sul proprio gettone.