Poliambulatorio chiuso a Valguarnera, Comitato contro i silenzi dell’Asp

Il Comitato cittadino di Valguarnera alcune settimane fa aveva inoltrato un invito formale al Direttore generale dell’Asp Mario Zappia, affinché venisse a relazionare in un’assemblea pubblica a Valguarnera sullo stato dell’arte del nuovo poliambulatorio locale, un’opera questa iniziata 5 anni fa ed oltre, esattamente ad inizio 2021, ed ancora non completata.

L’invito al direttore generale

Ma nonostante siano passati diversi giorni ancora nessuna risposta da parte del massimo responsabile della sanità ennese. Un silenzio che sta suscitando imbarazzo e malcontento negli stessi organizzatori che si sentono ignorati e lesi sia come cittadini che come movimento.

Addirittura, per venire incontro alle esigenze istituzionali del dirigente, avevano chiesto a lui medesimo di indicare una data utile per essere presente a Valguarnera, ma ad oggi nessun riscontro.

Lavori, servizi e personale: le richieste del Comitato

Lo scopo della sua presenza fisica a Valguarnera intende essere quello di fare chiarezza sullo stato dei lavori, sui tempi di completamento, sui servizi che verranno effettivamente attivati e sul personale previsto, sgombrando così il campo da ogni dubbio ed illazione.

Ma soprattutto per chiedere, se questa famosa Casa della Salute avrà realisticamente un futuro o diverrà la solita cattedrale nel deserto abbandonata al suo destino.

«Il silenzio non può essere una risposta»

Il Comitato Cittadino di Valguarnera c’è rimasto tanto male del mancato riscontro all’invito che – attraverso una nota- “ritiene grave questo silenzio istituzionale su un tema che riguarda il diritto alla salute dei cittadini e auspica che il Direttore Generale voglia al più presto fornire una data e dare risposte concrete alla comunità, perché il silenzio non può essere una risposta.”