Giustizia: Enna offre collaborazione per gli Uffici di prossimità

Il Comune di Enna offre la propria collaborazione per l’attivazione degli Uffici di prossimità, gli sportelli che consentono ai cittadini di accedere ai servizi della giustizia senza doversi recare necessariamente in tribunale. La disponibilità è stata espressa dall’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Marinella Adamo, durante la presentazione del progetto nell’Auditorium Falcone e Borsellino del Tribunale di Enna.

Servizi più vicini ai cittadini fragili

Gli sportelli sono rivolti in particolare alle persone più vulnerabili e permettono di ricevere assistenza per procedure di volontaria giurisdizione, tra cui amministrazioni di sostegno, tutele e curatele, anche attraverso piattaforme telematiche. Il progetto coinvolge Ministero della Giustizia, Regione Siciliana, Formez ed enti locali.

Enna, già sede di tribunale, non ospiterà direttamente un nuovo ufficio, ma punta a svolgere un ruolo di coordinamento con gli altri Comuni della provincia, anche alla luce della soppressione di precedenti sedi giudiziarie.

Formazione digitale e rete territoriale

Adamo ha proposto di integrare gli sportelli con i servizi sociali comunali, promuovere percorsi di alfabetizzazione digitale e formare il personale degli enti coinvolti. Tra le iniziative indicate anche un tavolo permanente con i Comuni dell’Ennese per uniformare le procedure e facilitare l’accesso ai servizi.

«Il Comune vuole fare da ponte tra l’istituzione giudiziaria e le fasce più fragili della popolazione», ha dichiarato l’assessore, sottolineando che la distanza e la complessità burocratica non devono diventare ostacoli all’esercizio dei diritti. «Enna è pronta a fare la sua parte», ha concluso.