Nicosia, il MDT: liberare il belvedere di via Roma dai parcheggi della Polizia

Restituire ai cittadini uno degli affacci panoramici del centro storico di Nicosia evitando che lo spazio torni a essere utilizzato come parcheggio per i mezzi della Polizia di Stato. È la richiesta avanzata dal Movimento per la Difesa dei Territori di Nicosia (MDT), presieduto da Fabio Bruno, che ha inviato una lettera al Questore di Enna, al dirigente del Commissariato locale e ai vertici dell’Amministrazione comunale, chiedendo di ripensare la destinazione dello spiazzale all’inizio di via Roma.

La questione si inserisce nel percorso di riqualificazione urbana della strada, dove sono in corso lavori per la nuova pavimentazione in pietra e il rifacimento dei marciapiedi. Con l’apertura del cantiere, avviato lo scorso 22 giugno, lo spazio pertinenziale dell’ex Tribunale, in precedenza delimitato da paletti, catene e una sbarra mobile, è tornato visibile nella sua interezza, mostrando le potenzialità di un belvedere affacciato sul centro storico.

Il MDT: “L’occupazione dello spazio non è indispensabile”

Il Movimento contesta la possibilità che, una volta conclusi i lavori, lo spiazzale venga nuovamente destinato alla sosta dei mezzi del Commissariato. Nella propria istanza, il MDT sostiene che durante i mesi di cantiere la Polizia abbia già organizzato diversamente la propria logistica.

“Il Commissariato ha gestito la propria logistica senza alcuna criticità organizzativa, utilizzando la corsia stradale riservata adiacente all’edificio”, si legge nel documento. Una circostanza che, secondo il Movimento, dimostrerebbe che “l’occupazione dello spiazzale panoramico non è indispensabile all’efficienza operativa del servizio”.

Un confronto per restituire il belvedere alla città

La proposta è quella di aprire un tavolo tecnico tra Comune, proprietario dell’immobile, e Polizia di Stato, per definire una soluzione che concili le necessità operative del Commissariato con la fruizione pubblica dell’area. Tra le richieste figurano la rimozione definitiva di paletti, catene e sbarra mobile e l’integrazione dello spiazzo nel nuovo arredo urbano di via Roma, anche attraverso l’installazione di panchine e fioriere.

Per garantire la sicurezza dei mezzi istituzionali nella corsia adiacente, il MDT propone inoltre una valutazione congiunta e l’eventuale adozione di sistemi di videosorveglianza dedicati.

L’obiettivo dichiarato è evitare che la riqualificazione della strada si concluda con il ripristino di una destinazione esclusivamente funzionale, restituendo invece lo spazio alla passeggiata, alla valorizzazione turistica e alla vivibilità del centro storico.