Diffidata casa di cura Noto. Russo: “fatti inaccettabili”
Enna-Cronaca - 16/04/2010
PALERMO – L’assessorato regionale della Salute ha diffidato la casa di cura Noto Pasqualino a eliminare entro cinque giorni la causa della grave non conformita’ rilevata in ordine ai requisiti organizzativi necessari per il mantenimento dello status di soggetto accreditato, pena la revoca dell’accreditamento istituzionale.
Il provvedimento, a firma del direttore del dipartimento attivita’ sanitarie Mario Zappia, e’ conseguente agli accertamenti effettuati dai Nas del Comando Carabinieri per la tutela della salute di Palermo dai quali e’ risultato in servizio gia’ dal 2000, in qualita’ di medico specialista di medicina interna, un uomo sprovvisto di laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in medicina interna.
“Non e’ tollerabile ne’ ammissibile – ha subito commentato l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo – che la salute dei cittadini sia stata esposta a grandi rischi per il fatto che non sono state effettuate le necessarie verifiche sui titoli abilitativi. Ringrazio i Nas per la loro preziosa attivita’ che ancora una volta porta alla luce episodi di mala sanita’ sui quali abbiamo il dovere di intervenire con il necessario rigore, adottando tutti i provvedimenti consentiti dalla legge. Mi auguro che si tratti di un caso isolato ma continueremo a sviluppare il sistema dei controlli e a far doverosamente valere il principio della responsabilita’”.
L’assessorato ha incaricato l’Asp di Palermo di verificare l’attuale sussistenza di tutti i requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici della casa di cura palermitana in conformita’ alle disposizioni contenute nel decreto assessoriale del 2002. L’Asp dovra’ anche acquisire la documentazione sanitaria concernente la presenza in servizio e le prestazioni erogate dal finto medico fin dalla data della sua assunzione per determinare l’entita’ del danno economico derivante dall’accertata illegittimita’.
Il dipartimento attivita’ sanitarie rende noto che saranno fatte accurate verifiche per valutare l’eventuale gravita’ del danno procurato dalla inappropriata assistenza ai pazienti.
GM/LACO