Lavoro Sicilia: “un piano con Stato e parti sociali”

PALERMO – Un piano per il lavoro tra Regione, parti sociali e ministero. La proposta e’ stata lanciata oggi dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, che ha incontrato sindacati, rappresentanti dei datori di lavoro e delle principali organizzazioni legate al mondo produttivo. Un’importante fase di concertazione prima di mettere in campo, a maggio, tutte le iniziative per il sostegno dell’occupazione e per il reddito dei lavoratori.
Nel corso della riunione l’assessore ha parlato anche di tirocini formativi, di apprendistato, dell’accordo sulla cassa integrazione in deroga, del bando per i bonus per l’assunzione del progetto “welfare to work”, della sperimentazione del libretto formativo, dei requisiti per l’accertamento e la verifica dello stato di disoccupazione, del lavoro accessorio e dell’accreditamento dei servizi al lavoro.
“La nostra priorita’ – ha detto Leanza – e’ la lotta contro la disoccupazione. Abbiamo avviato, grazie ad un dialogo costruttivo con le parti sociali, le iniziative a sostegno del reddito di chi si trova in stato difficolta’ e adesso puntiamo ad un’azione che ci consenta di creare nuovi posti di lavoro. Il credito d’imposta e’ una di queste misure: attraverso questo strumento, per il quale sono previsti dieci milioni di euro, potremo sostenere per tre anni le nuove assunzioni di categorie svantaggiate e disabili. Ma stiamo per varare anche il decreto attuativo per la legge 9 del 2009 che stabilisce aiuti alle imprese. Per questo provvedimento sono disponibili venti milioni di euro destinati a sgravi contributivi e incentivi ai lavoratori”.
Leanza ha anche dettato i tempi per il protocollo d’intesa. “Dopo la finanziaria – ha continuato l’assessore – daremo subito il via al decreto per il credito d’imposta e ci incontreremo nuovamente per definire gli ultimi passaggi sui tirocini formativi e l’apprendistato e per le linee guida sul libretto formativo. Alla fine di questo percorso, con tutto il quadro gia’ pronto, chiederemo al ministero del lavoro di intervenire concretamente e di firmare un patto per il lavoro in Sicilia. La Regione sta cercando di dare risposte alle esigenze e ai bisogni della gente ma vorremmo che anche il Governo nazionale facesse la sua parte la sua parte per contrastare un’emergenza sociale che investe non solo la nostra Isola ma tutto il territorio italiano”.
(Fine).
fg/mav
221351 Apr 10 NNNN