Enna. Condannato per furto di fili di rame,nonostante sia privo di avambracci

Enna. Roberto Messina, 43 anni , è stato condannato a sette mesi di reclusione, perché si è reso responsabile di un furto di fili di rame assieme ad un complice, nonostante il pregiudicato ennese sia privo degli avambracci, che gli sono stati amputati, quando aveva 18 anni, causa l’esplosione di un ordigno che lo stesso stava preparando alla periferia della città nei primi anni ’90. Il furto dei fili di rame è avvenuto il 16 marzo 2007, quando fu arrestato dai carabinieri in flagranza di reato, proprio nel momento in cui stava aiutando un complice a caricare su una macchina i fili di rame rubati. La posizione del complice è stata stralciata, tant’è vero che è stato giudicato a parte. Per Roberto Messina, difeso dall’avvocato Giovanni Palermo, invece la condanna a sette mese è arrivata venerdì pomeriggio, mentre il Pm aveva chiesto la condanna ad otto mesi. Roberto Messina, secondo l’accusa, avrebbe partecipato all’appropriazione di 300 chili di filo di rame, materiale che sarebbe stato nascosto all’interno dello stesso cantiere di contrada Scioltabino, di proprietà del Consorzio Stabile Infrastrutture di Vicenza. Il filo di rame era stato estratto dalla guaina e, quindi, nascosto in attesa di andarlo a prelevare. I due sono stati colti in fragranza di reato dai carabinieri proprio mentre stavano caricando in macchina altri cinquanta chili di filo. A Roberto Messina, il giudice Maria Militello, ha riconosciuto un’attenuante specifica per non aver provocato un grosso danno, riconosciuta equivalente alle aggravanti proposte dal PM , quindi una pena più mite , vale a dire 7 mesi di reclusione e 600 euro di multa, e pagamento delle spese processuali. Il giudice ha anche ordinato la restituzione del rame rubato al Consorzio e la confisca del materiale che era servito per tagliare il rame. Roberto Messina, in passato, è stato coinvolto nell’operazione antimafia Leopardo, ma dopo l’incidente con la perdita degli avambracci non ha avuto più guai con la giustizia,tranne il furto dei fili di rame.