Caltanissetta; CISL: creare zona a fiscalità di vantaggio
Enna-Cronaca - 08/06/2010
Caltanissetta – La Cisl propone che il territorio di Caltanissetta sia “zona a fiscalità di vantaggio”. Per questo invita imprese e istituzioni locali a un “patto che dia forza all’idea di fare del Nisseno, un’area capace di attrarre e incentivare investimenti”. Si sono espressi in questo modo, stamani, gli stati generali della Cisl provinciale, riuniti nel capoluogo alla presenza del segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava. Il numero uno regionale della Cisl ha rilevato che il territorio nisseno “ha spazi, centralità geografica e un clima positivo nella lotta per lo sviluppo nella legalità”. Prova ne è, ha affermato, la decisione del sindacato di costituirsi parte civile nel giudizio contro Pietro Di Vincenzo, imprenditore di Caltanissetta ed ex presidente Ance. Di Vincenzo è finito in manette nei giorni scorsi per una serie di ipotesi di reato, grazie a una “brillante operazione della Dda nissena e del Gico della guardia di Finanza, ai quali va il nostro apprezzamento”, ha rimarcato il segretario Cisl. Gli stati generali del sindacato hanno anche segnalato, in una nota, alcuni strumenti normativi e di politica economica attraverso cui dare corpo al progetto di zona a fiscalità di vantaggio: dai contratti di sviluppo al credito d’imposta, sia per gli investimenti che per l’occupazione. “La Cisl – ha dichiarato Bernava – è pronta anche a offrire flessibilità salariale, nel contesto di accordi che diano certezze in materia di promozione dello sviluppo nella legalità”. Pertanto, il patto per il fisco di vantaggio dovrebbe anche “ridurre al minimo i costi aziendali e i tempi della burocrazia, potenziando l’azione di controllo e prevenzione contro ogni forma di condizionamento mafioso, nel territorio e nell’economia”.