Enna. Progetti sostenibili per sviluppo territorio provinciale

Enna. In questo periodo, nonostante sia un periodo di ferie, si stanno valutando, con grande attenzione, i piani sostenibili per lo sviluppo del territorio provinciale e di questo se ne sta occupando l’assessorato provinciale alle politiche di sviluppo, diretto da Turi Zinna, il quale ha apprezzato l’impostazione che è stata data al Piano Territoriale Provinciale (PTP). Il progetto definitivo del Piano Territoriale Provinciale evidenzia le problematiche che esistono a livello di assetto territoriale tenendo in considerazione l’articolazione del territorio provinciale, delle sue vicende storiche ed insediative. Le articolazioni territoriali presenta delle Unità Territoriali Intercomunali (UTI), costituite dalla fascia degli insediamenti della catena settentrionale degli Erei neo contatto con i Nebrodi, e comprende i comuni di Cerami, Gagliano, Nicosia, Sperlinga e Troina, quindi la zona nord della provincia, che è caratterizzata da aree ed ambienti naturali di grande valenza paesaggistica, economia a prevalenza agricola e zootecnica, elementi a forte energia di rilievo dei Nebrodi meridionali ma anche di esperienze d avanguardia nella ricerca medico-scientifiche; segue la fascia degli insediamenti lineari degli Erei centrali comprendenti comuni di Assoro, Leonforte e Nissoria, territorio questo caratterizzato come un continuo urbanizzato territoriale, che si attesta parallelamente alla statale 121, interessata da processi di valorizzazione turistca e tipicità di prodotti agricoli e lattiero caseari. C’è poi la fascia degli insediamenti delle alture degli Erei che comprende Enna con il suo centro storico ed il versante collinare che protende verso Enna bassa sino a spingersi verso Pergusa con la presenza dell’Università Kore in fase di grande espansione e completata da territori di Calascibetta e Villarosa che sembrano essere nuclei di appoggio urbano. Infine, la fascia degli insediamenti del versante Sud della provincia, denominato Altopiano meridionale degli Erei, che accoglie le città archeologiche ed i magneti culturali di Piazza Armerina con la villa romana del Casale, Aidone con la zona archeologica di Morgantina, oltre agli insediamenti di potenziale agrindustria di Barrafranca e Pietraperzia. Si tratta di vere e proprie piccole regioni funzionali, caratterizzate da profili identitari, teno-storici e storico-economici che sicuramente costituisce la base di fondo degli indirizzi del Piano Territoriale Provinciale in ordine alle politiche di sviluppo e di riqualificazione del tessuto economico e demografico dell’intero territorio provinciale, costituendo nel contempo un modello di organizzazione sovraccomunale basato su principi di solidarietà e cooperazione istituzionale.