Sanità Sicilia. Messina: rissa in sala parto
Enna-Cronaca - 29/08/2010
Il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, l’on. Leoluca Orlando, ha disposto una richiesta di relazione all’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, in merito a quanto verificatosi giovedì scorso nella sala parto di un ospedale di Messina. Una lite tra due medici, stando a quanto si apprende da fonti stampa, avrebbe ritardato l’intervento sanitario con conseguenti complicazioni per una donna e per il bambino che sono ora in prognosi riservata. Il marito della paziente, ha presentato una denuncia ai carabinieri e la Procura ha già aperto un’inchiesta.
Intanto i due medici sono stati sospesi dall’attività ambulatoriale.
“A nome della Commissione che presiedo – ha dichiarato il Presidente Orlando – non posso che esprimere solidarietà alle vittime di questo terribile episodio di inciviltà e malasanità. Nella richiedere una relazione al competente Assessore regionale su questo gravissimo episodio – ha aggiunto Orlando – chiederemo altresì un immediato ed esemplare intervento di carattere sanzionatorio e cautelare a carico dei responsabili, qualora venisse confermato quanto denunciato dal marito della donna”.
“Ho disposto immediatamente una verifica per accertare quanto accaduto al Policlinico di Messina. Di certo non si tratta di un caso di malasanita’. Non si sono verificati problemi di organizzazione bensi’ siamo in presenza di comportamenti etici e professionali decisamente discutibili. Saremo inflessibili e in caso di accertata responsabilita’ prenderemo gli opportuni provvedimenti. Intanto non posso che esprimere la mia solidarieta’ ai familiari coinvolti in questa assurda storia. Purtroppo, questa vicenda, arreca grave danno all’immagine di un sistema sanitario che stiamo riorganizzando secondo un percorso virtuoso che ha gia’ dato molto frutti positivi”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, in merito alla lite avvenuta nella sala parto del Policlinico di Messina che ha portato alla sospensione cautelativa dei due ginecologi.