Sette arresti operati in 24 ore dai Carabinieri in provincia di Enna

Enna. Sono sette gli arresti operati in 24 ore dai carabinieri nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal comandante provinciale, colonnello Michele Di Martino. A Villarosa i militari hanno fatto luce su una discussione culminata con l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco e hanno arrestato Michelangelo Fiorito, 40 anni. L’uomo dopo un diverbio per futili motivi aveva minacciato I. S., con un fucile da caccia con il quale aveva anche esploso un colpo in aria. Fiorito, forse rendendosi conto della gravità del suo gesto era fuggito. Rintracciato dai carabinieri poco dopo, per lui è scattato l’arresto anche perché a seguito della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto un revolver giocattolo alcune munizioni a salve, un coltello di genere vietato, diverse cartucce da fucile, due passamontagna e 4 detonatori. Deve rispondere di minaccia a mano armata, detenzione e porto abusivi di armi e munizioni.
A Regalbuto i carabinieri sono invece riusciti a sventare un furto ed arrestare gli autori. Si tratta di Alfio Carchiolo, 25 anni ed E. Z., 17 anni, di Adrano. I due giovani sono stati sorpresi dopo che si erano introdotti in un ristorante della cittadina forzandone la saracinesca. Il minore è stato deferito alla procura minorile di Caltanissetta. A Troina i carabinieri hanno identificato ed arrestato il responsabile di un incendio che ha devastato circa 5 ettari di macchia mediterranea. Si tratta di Giuseppe Botta, 40 anni, disoccupato di Catania. L’uomo aveva dato fuoco ad alcune stoppie in contrada Camatrice, violando tutti i divieti e provocando il vasto fronte di fuoco che ha poi devastato alberi e macchia alta. Due gli arresti per evasione, operati nei confronti di soggetti sottoposti al regime di arresti domiciliari che si erano allontanati da casa. A Barrafranca è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione Massimiliano Marotta, 36 anni; a Regalbuto a finire in manette è stato, per lo stesso motivo, Salvatore Carmelo Acquaviti, 39 anni.
A Barrafranca due giovani sono stati arrestati per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Giuseppe Bellanti, 19 anni ed Angelo Ninfosi, 22 anni, erano stati fermati da una pattuglia per un normale controllo mentre si trovavano a bordo di un ciclomotore dove in un piccolo scomparto sono stati trovati 30 grammi di marijuana. Nella casa di campagna di uno dei due è stata trovata una pianta di “cannabis indica”. L’arbusto estirpato e sequestrato ha un peso di circa 700 grammi. Nell’ambito della stessa operazione i carabinieri hanno inoltre denunciato altre sei persone per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza, guida in stato di ebbrezza, furto. Ritirate 4 patenti di guida, decurtati 135 punti da patenti di guida per diverse violazioni al codice della strada, controllati esercizi pubblici.
Giulia Martorana