Assoutenti Enna, problematica rifiuti viene affrontata con superficialità
Enna-Provincia - 10/09/2010
Assoutenti Enna, che sin dall’inizio si è intestata la “battaglia” sulle tariffe dei rifiuti scende nuovamente in campo, dopo che precedentemente aveva in modo abbastanza forte attaccato la “gestione” portata avanti dai sindaci di tutta la provincia accusati ognuno di ragionare in modo scoordinati. Questa l’ultima comunicazione del delegato provinciale di Assoutenti, Pippo Bruno: “Dall’analisi dei dati delle varie realtà comunali emerge ancora una volta come il problema rifiuti sia affrontato, in provincia di Enna, in maniera superficiale. Vi sono comuni che nonostante la sentenza del CGA n. 48/09 continuano ad operare tenendo conto della TIA e non della TARSU. La TARSU così come stabilito dal D.Lgs.507/93 deve prendere in considerazione i metri quadri occupati, per cui più sono le superfici censite e meno è il costo per il contribuente. Pagare tutti per pagare meno dovrebbe essere un imperativo categorico per ogni amministrazione, eppure vi sono realtà che hanno inserito nei ruoli calcoli di superficie vecchie di un decennio, altre che evidenziano mancate dichiarazioni per il 20 e 30 percento. In questa perversa logica l’utente ligio paga, il “furbo” evade a discapito della maggior parte dei cittadini. Unitamente a tale irrazionale condotta vi sono le più disparate procedure per l’approvazione delle aliquote come se la legge non fosse una sola alla quale tutti debbono uniformarsi, vi sono state realtà in cui le aliquote sono state approvate dai consigli comunali, altre dalla giunta comunale altre ancora dai sindaci. In questa confusione di comportamenti, tenuto conto tra l’altro che il TAR di Catania ha rinviato al 21.10.2010 la data per la trattazione del caso Enna, non rimane altro al cittadino che la commissione tributaria provinciale per l’accertamento della illegittimità delle cartelle”.