Enna. Due nuovi sostituti in visita dal Procuratore

Enna. Ieri mattina il Procuratore della Repubblica presso il tribunale, Calogero Ferrotti, ha ricevuto una gradita visita. Due dei tre sostituti Procuratori, che nel mese di aprile entreranno in servizio presso la Procura di Enna, sono venuti a fare visita al dottor Ferrotti, sostanzialmente si sono fatti conoscere, hanno visitato il tribunale per rendersi conto dove tra qualche mese lavoreranno. Si tratta di Francesco Rio Paola D’Ambrosio, mentre l’altro sostituto è Marco Di Mauro. Rio e Di Mauro sono siracusani mentre Paola D’Ambrosio, è originaria della provincia di Napoli. I tre attualmente stanno completando il corso. L’organico della Procura è ridotto all’osso, dopo la partenza di Marcello Cozzolino per intervenire sull’emergenza c’è stato un provvedimento tampone da parte del Procuratore generale di Caltanissetta, che ha applicato a Enna il sostituto procuratore generale Marina Ingoglia. Il magistrato si trova già in servizio da qualche settimana e giovedì è stata costretta a partecipare a oltre trenta udienze dinanzi al Gup Elisabetta Mazza. L’applicazione del nuovo Pm, risolve solo parzialmente le carenze d’organico della Procura ennese e la situazione della Procura di Enna è diventato un caso non solo nazionale tanto da interessare non solo il ministro Alfano ma anche il Consiglio superiore della magistratura ma anche internazionale tanto è vero che ad Enna da qualche giorno si trova l’inviato di un quotidiano olandese, che è venuto a vivere l’atmosfera del tribunale ennese, assistendo in diretta ad un’udienza pubblica a cui, per mancanza di sostituti, ha partecipato personalmente il procuratore Ferrotti perché in quale momento non era disponibile la dottoressa Ingoglia, che aveva chiesto qualche giorno di permesso. Si attende ancora il saluto del presidente del tribunale Giovanni Russo, che da oltre una settimana è andato in pensione ed il ruolo di presidente è stato affidato in via temporanea al magistrato più anziano e più esperto, David Salvucci, disponendo, prima di andare via, un riordino di tutte le funzioni dei singoli magistrati. Gli avvocati ennesi, attraverso il presidente Giuseppe Spampinato, hanno già chiesto un incontro al presidente facente funzioni, oltre che al presidente della Corte d’appello Salvatore Cardinale per trattare il problema della grave scopertura d’organico dei Pm, dei giudici e del personale delle cancellerie, che rende difficile la vita di tutti con processi che vengono rinviati perché mancano i magistrati.