Regione: CGIL chiede svolta su politiche della famiglia

Palermo – “Al nuovo assessore regionale alla famiglia chiediamo di affrontare il tema della poverta’ con una politica di lungo respiro e di operare in stretto raccordo con i territori e in sinergia con l’assessorato alla sanita’ e alle parti sociali per migliorare il sistema del welfare”. All’indomani dell’attribuzione delle deleghe del Lombardo quater e delle ultime notizie sull’indebitamento delle famiglie dell’isola è questo il messaggio che la Cgil siciliana, con la segretaria regionale Elvira Morana, manda al titolare di Lavoro, Politiche sociali e Famiglia, Andrea Piraino. La Cgil nel chiedere un cambio di passo del governo regionale ricorda che “200 milioni del bilancio regionale destinati alle famiglie sono andati in economia, cioe’ non sono stati immpegnati. A rischio- aggiunge Morana- sono inoltre 44 milioni di premialita’ previsti per i servizi per l’infanzia, considerato il rischio che non si raggiungano entro il 2012 i parametri richiesti per questo obiettivo. Mentre una approfondita discussione urge – sottolinea ancora l’esponente della Cgil- sui pericoli che incombono in relazione alla definizione dei costi standard, previsti dal federalismo fiscale, per funzioni come l’istruzione e la protezione sociale”. Su questi temi la Cgil chiede all’assessore Piraino “un confronto immediato per definire obiettivi comuni nell’interesse della Sicilia”.