Fisco: Cisl e Uil Sicilia in piazza a Roma
Enna-Cronaca - 08/10/2010
PALERMO – La Cisl siciliana sarà in Piazza del Popolo, domani mattina a Roma, con oltre mille associati, per “rivendicare una riforma fiscale che riduca le tasse su lavoratori, pensionati, famiglie e imprese. E rimetta in moto l’economia, l’occupazione e i redditi”. Ad annunciarlo è Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, per il quale “meno fisco per il lavoro, più lavoro per l’Italia, non è solo lo slogan che Cisl e Uil, che organizzano assieme la manifestazione, si sono dati”. La pressione sociale che la piazza esprimerà domani, vuole essere, spiega, “un manifesto di proposte per, più che un programma di lotte contro”. Un “modo nuovo di proporsi, per il sindacato, sul quale registriamo crescenti consensi nei luoghi di lavoro”. In pratica, “faremo sentire la nostra voce per un progetto di equità fiscale”, rimarca la Cisl. Che punta a un patto sociale per lo sviluppo che, nella leva del fisco, abbia il cuore pulsante. Anche per questo, al centro delle rivendicazioni di Cisl e Uil ci sarà, domani, la “lotta agli sprechi per liberare risorse che sostengano gli interventi produttivi”. Ma la Sicilia, da Piazza del Popolo accenderà i riflettori pure sui nodi della crisi che sul Mezzogiorno pesa come un’ipoteca. E sul tema degli investimenti necessari a ridurre gli squilibri territoriali nel paese e combattere il disagio sociale. Tra le proposte della “piattaforma” Cisl-Uil: l’aumento delle detrazioni da lavoro dipendente e da pensione; la riduzione del peso dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Il rafforzamento della lotta all’evasione fiscale anche attraverso l’introduzione del contrasto di interessi tra venditori e compratori. E il sostegno alla competitività delle imprese, “ancorando la riduzione del prelievo fiscale all’innovazione tecnologica e organizzativa e all’incremento dell’occupazione”.