Sicilia. Parco Monti Sicani: Associazioni Venatorie Caccia su sentenza TAR
Enna-Cronaca - 02/02/2011
Le Associazioni Venatorie Federazione Italiana della Caccia, Consiglio Siciliano della Caccia, Liberi Cacciatori Siciliani e Associazione Nazionale Cacciatori promotrici del ricorso avverso il Decreto Assessoriale istitutivo del parco dei Monti Sicani, prendono atto dell’ordinanza del TAR n. 111/2011- che ha respinto la richiesta di sospensiva – nella consapevolezza che la decisione del Tribunale Amministrativo non ha riguardato i profili di illegittimità del Decreto Assessoriale sollevati in sede di proposizione del ricorso e del cui fondamento ci si ritiene fermamente convinti confidando nella imminente decisione del TAR nel merito del ricorso stesso.
Le Associazioni venatorie e i cacciatori siciliani hanno tra le loro prerogative principali quella della tutela ambientale e paesaggistica, tuttavia ritengono che le scelte politiche debbano essere frutto di decisioni condivise nel rispetto degli interessi dei cittadini e per queste ragioni vigileranno costantemente a che dietro il “baluardo” della tutela ambientale non si nasconda il tentativo di creare enti o associazioni che non hanno altro scopo se non quello di assorbire risorse economiche dei contribuenti distraendole da progetti o iniziative volte al reale miglioramento del nostro territorio.
L’istituzione di un Parco può costituire una risorsa nella misura in cui sia frutto di un progetto che coinvolga tutta la società civile, ivi compresa la comunità dei cacciatori, dando ascolto a tutte le legittime istanze, valutando eventualmente la loro fondatezza e le possibile soluzioni alternative.