Enna. Altro rinvio Consiglio provinciale

Enna. Ancora un rinvio per il consiglio provinciale, che aveva da discutere sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche e, quindi sul bilancio di previsione, ma, in questo periodo i “mal di pancia” sono tanti ed hanno interessato principalmente il gruppo di opposizione dove al Pd e al PdL si è aggiunto anche l’MpA, per cui allo stato attuale il presidente Giuseppe Monaco e la sua giunta sono sostenuti soltanto dal gruppo federato, che fa capo a Michele Sutera, dall’Udc e probabilmente ed in determinati casi dai due consiglieri del Pd, Mimmo Bannò e Paolo Buscemi, ma è chiaro che si tratta di un gruppo di minoranza , che non può sostenere le iniziative del presidente Monaco della giunta provinciale. Allo stato attuale la domanda che viene fatta dall’opposizione al presidente Monaco è sempre la stessa: “non ha più una maggioranza ed allora la invitiamo a ritornare alla politica ed a rimettere una giunta che sia espressione della politica”. Nella seduta di lunedì pomeriggio c’è stata la relazione del vice presidente, ingegnere Antonio Alvano, sul Piano Triennale della Opere pubbliche, che è uno strumento propedeutico assieme al Piano Annuale del bilancio di previsione 2011, ed in effetti i lavori sono iniziati tanto è vero che si è parlato della Panoramica e del suo completamento, si parlato del Palazzetto dello Sport di Leonforte, il cui progetto si sta preparando per accedere ai contributi della Regione; del Palasport di Enna che deve essere inserito nel Piano Annuale del prossimo anno, del Liceo Classico di Leonforte che aspetta da tempo si essere realizzato; delle sedici gare già per la maggior parte aggiudicate per un importo di un milione 750 mila euro che dovrebbe migliorare lo stato della viabilità provinciale; di altre gare che si trovano presso l’Ureca per l’aggiudicazione; ci sono stati gli interventi di Franco Costanza (PD), di Giuseppe Cimino (MpA) che hanno chiesto chiarimenti ed il rappresentante del MpA ha voluto sapere dall’ingegnere Alvano e dal presidente Monaco quale è la differenza tra il piano presentato lo scorso anno e quello di quest’anno; poi è iniziato il “tormentone politico”sulla maggioranza, la richiesta continua di rinvio dei lavori del consiglio, la minaccia di abbandonare l’aula, insomma sono venuti fuori i “mal di pancia”,che, alla fine, hanno spinto il presidente del Consiglio, Massimo Greco, a rinviare i lavori a questo pomeriggio, alle 17 con lo stesso ordine del giorno. “Non si capisce il rinvio – ha dichiarato Lorenzo Granata dell’Udc – visto che in 24 ore non cambia sicuramente niente e tra l’altro c’è da affrontare il delicato problema dei lavoratori della Multiservizi che rischiano parecchio”. Altra lamentela proviene da Franco Catania del MpA. “Non riusciamo a capire, noi del MpA, perché il presidente Monaco non ha voluto la nostra collaborazione visto che lo abbiamo sempre sostenuto. Sarebbe bastato chiamarci prima e discutere assieme sia il Piano Triennale sia il bilancio di previsione. Non possiamo essere sempre dei portatori di acqua, vogliamo partecipare alla gestione dell’Ente locale”.