Situazione idrica in provincia di Enna
Enna-Provincia - 09/06/2011
Enna – L’Ato idrico ennese è stato il primo in Sicilia ad entrare in funzione, così come la società AcquaEnna è stata la prima società, che, in Sicilia, ha partecipato ad una gara di appalto ,indetta dalla Provincia regionale, acquisendo nel gennaio il diritto-dovere di gestire l’erogazione dell’acqua in tutta la provincia di Enna.
Per la provincia ennese la fonte principale di approvvigionamento idrico non solo per il suo territorio, ma anche per le province di Caltanissetta ed Agrigento con qualche puntatina in provincia di Catania (Raddusa) e di Palermo (Alimena), è la diga Ancipa, che riesce ad alimentare circa trenta comuni. L’Acquedotto Sollazzo alimenta Catenanuova, Centurie e Regalbuto. Sono circa 700 i litri al secondo che escono dal suo invaso nel periodo invernale.La condotta principale è gestita da SiciliAcque, mentre le condotte comunali da sei anni a questa parte sono gestite da AcquaEnna, che, con progetti finanziati dalla Regione Siciliana, sta cercando di migliorare la situazione, che prima era un autentico disastro, visto che si registravano perdite intorno al 60 per cento dell’acqua proveniente dalla diga Ancipa.
In questi sei anni la società del presidente Franz Bruno è riuscita, grazie alla simbiosi con l’Ato Idrico, diretta da Stefano Guccione e presieduto per legge dal presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, a rifare le reti idriche di Gagliano, Calascibetta e Pietraperzia, di essere intervenuta sulle reti idriche di Leonforte e Piazza Armerina, che saranno completate prossimamente, così come si cercherà di intervenire sulla rete idrica ennese. Questi interventi hanno consentito una diminuzione consistente delle perdite. Per quanto riguarda i costi le utenze domestiche residenti hanno quattro fasce, la prima, sino a 44 metri cubi annui, hanno un costo di 0,79 centesimi;seconda fascia consumi da 45 a 96 metri cubi hanno un costo di 1,10 euro; la terza fascia consumi da 97 a 180 metri cubi il costo è di 1,34 euro a metro cubo; quarta fascia da 181 metri cubi in su il costo è di 1,58 euro. Per le famiglie numerose la prima fascia arriva sino a 60 metri cubi con il costo a 0,79 euro; le utenze socialmente deboli non pagano niente sino a 44 metri cubi, 1,10 euro da 45 a 96 metri cubi.Per i non residenti il costo di prima fascia sino a 44 metri cubi è di 1,10 euro.Le utenze commerciali di prima fascia sino a 60 metri cubi 1,34 euro, da 61 metri cubi in poi sino a 1,58 euro.