Enna. Stato agitazione primari ospedale Umberto I. Avvocato nominato all’ufficio tecnico e ingegnere all’amminsitrativo. Ispezione dei NAS

Enna. Esiste una stato di agitazione di alcuni primari dell’ospedale Umberto I per una situazione di grande precarietà che si registra nel presidio ospedaliero ennese e che sostanzialmente sta svilendo le qualità dell’ospedale che rimane un punto di riferimento ben preciso non solo per la sanità provinciale ma anche per molti comuni di province limitrofe. Pare che i quattro primari, che poi rappresentano il vertice del nosocomio, abbiamo detto chiaramente al direttore generale, Nicola Baldari, che la situazione non è delle migliori, che ci sono delle situazioni pericolose dal punto di vista ambientale che necessitano interventi immediati per evitare delle complicazioni sul rendimento ottimale di alcuni reparti. Su questo delicato argomento nessuno vuole parlare, bocche chiuse da parte di tutti perché si tratta di situazioni che vanno esaminate con attenzione, ma che necessitano sicuramente degli interventi migliorativi con procedura di urgenza.
Si parla anche di un’ispezione dei carabinieri del Nas di Catania che hanno rilevato delle inefficienze in alcune strutture per cui meritano interventi migliorativi perché si tratta di situazione che penalizzano i reparti dal punto di vista ambientale.
Tra primari e direttore generale ci sono stati degli scontri verbali molto duri perché i medici vogliono che l’ospedale ennese migliori nella sue prestazioni.

Intanto, all’interno dell’Azienda sanitaria si stanno verificando degli strani spostamenti di funzionari che di certo non migliorano il rendimento complessivo della struttura sanitaria. Infatti, l’avvocato Giuseppe Capizzi, sindaco di Assoro, è stato nominato Direttore dell’Unità Operativa Complessa del Servizio Tecnico, mentre l’ingegnere Fausto Severino, che da decenni ha diretto il settore tecnico, è stato nominato coordinatore amministrativo. L’incongruenza è evidente e non si riesce a capire quali sono stati i motivi di questo cambio di funzione, tenuto conto che i due funzionari sono stati posizionati in settori che non sono di loro competenza. Nessuna notizia circa l’apertura della seconda ala .Si dice che si stanno effettuando i collaudi, che gli arredi sono stati acquistati e che entro la fine di settembre si potrebbe arrivare all’inaugurazione di questa seconda struttura con una sistemazione più razionale dei reparti, oltre ad avere apparecchiature nuove e più efficienti a cominciare dalla Risonanza Magnetica, che ancora viene effettuata, utilizzando una struttura mobile che pare costi parecchio al giorno.