Enna. Consiglio comunale, sì all’Ici e Tarsu

Enna. Il Consiglio comunale nella riunione fiume di mercoledì (i lavori si sono conclusi intorno alle due) ha dato il via libera al regolamento Ici e Tarsu, inoltre con il gettito dell’addizionale Irpef, che si ritiene essere intorno ai 250 mila euro, verrà realizzata la rotonda al quadrivio Sant’Anna, con riflessi positivi sulla circolazione. Trattando argomenti come Ici e Tarsu non si poteva avere una riunione del Consiglio tranquilla, infatti i toni sono stati molto accesi e le due delibere sono state approvate a notte fonda, ovviamente a maggioranza. Per quanto riguarda l’addizionale Irpef, passata all’unanimità, c’è stata l’indicazione del Consiglio comunale a stabilire l’intervento da effettuare, vale a dire la rotonda al quadrivio Sant’Anna. Nella conferenza dei capigruppo c’erano state delle proposte per una nuova segnaletica e per marciapiedi più larghi nel tratto piazza Alessi –piazza Neglia, collegamento via Borremans, interventi a Pergusa e messa in attività dei servizi pubblici cittadini, alla fine l’intero consiglio comunale si è dichiarato favorevole alla riqualificazione del quadrivio Sant’Anna.
“Saremo assolutamente rispettosi – ha dichiarato il sindaco Garofano – di quanto deciso dal consiglio comunale”. Il progetto della rotonda, guarda caso, era stato preparato proprio da Paolo Garofano, quando era assessore all’Urbanistica nella giunta Agnello. Molti gli interventi fra i quali Gargaglione (Federato), Ferrari (Fli), Falciglia (Fds), Riccobene (Pd), Contino (gruppo misto), Gloria (Mpa) e Cappa (Pd). I lavori si erano aperti con un intervento del consigliere Contino Giovanni che aveva espresso solidarietà ai precari della scuola che, in mattinata, avevano protestato a Roma davanti Montecitorio. E’ stata confermata l’Ici al 7 per mille applicata quando il comune era in dissesto finanziario, il regolamento poi è stato approvato a maggioranza, 15 voti, Pd ed Enna libera, 14 contrari, praticamente tutta l’opposizione, che aveva presentato un emendamento che voleva equiparare le case date in comodato gratuito, ai figli, alle prime case. “La politica – ha dichiarato Dario Cardaci del PdL – ha abdicato al tecnicismo”. Contrasti anche per il regolamento Tarsu. L’opposizione ha proposto vari emendamenti con esenzioni, ma la maggioranza ha detto no a qualsiasi proposta così come ha detto no anche alla proposta di far slittare l’argomento ad una prossima seduta. Scontro durissimo quello tra il consigliere Grasso Pd,ex Primavera Democratica, e due consiglieri di Primavera democratica Incardone e Fussone.