Soppressione Provincia Enna. Presidente Monaco chiama collega di Massa Carrara
Enna-Provincia - 23/08/2011
Enna. “Bisogna difendere il territorio a qualsiasi costo, eliminare le province potrebbe provocare disastri inusitati in tutti i settori. Purtroppo tutto questo i nostri politici non lo capiscono, non sanno quali effetti potrebbe provocare in tutto il territorio nazionale, specie al sud”. A dichiararlo il presidente della Provincia regionale ennese, Giuseppe Monaco, che ieri mattina, ha avuto un lungo e cordiale colloquio con il presidente della Provincia di Massa Carrara, che è una delle province a rischio, informandolo delle iniziative che Enna ha preso per fermare il decreto del Governo nazionale, coinvolgendo tutte le province interessate, invitandole a partecipare alla riunione che si terrà domani pomeriggio, alle 15, a Roma con il presidente dell’Upi, il catanese Giuseppe Castiglione, ed il direttivo dell’Upi in modo da stabilire le iniziative da intraprendere nei confronti del Governo nazionale ed evitare che possa succedere un disastro di vaste proporzioni.
“Qui c’è da difendere il territorio con tutti i mezzi – prosegue Pippo Monaco – perché se dovesse succedere il taglio delle 30/34 province previste succedere il caos in tutto il territorio nazionale in quanto si annullerebbero storia, cultura, attività produttive, territorio, insomma un macello sul piano politico-amministrativo.Posso capire che si riducano i consiglieri, gli assessori, che si controllino le spese della politica, ma togliere l’identità delle province sarebbe un grosso errore, un fallimento della politica “. Il presidente Monaco non lo dice, ma evidenzia che i tagli, in maniera sostanziale andrebbero ad interessare soprattutto i comuni. E poi la nascita dei consorzi dei comuni complicherebbe in maniera notevole l’identità degli stessi, sostanzialmente non si avrebbero risultati probanti”. Ieri mattina sia il presidente Monaco che il presidente del consiglio provinciale, Massimo Greco, ritengono che il consiglio provinciale, convocato per mercoledì alle 10,30, con all’ordine del giorno le problematiche legate alla soppressione della provincia, dovrebbe essere spostato almeno di un giorno per consentire al presidente Monaco di rientrare da Roma e di relazione sulla riunione che è in programma nei locali dell’Unione Province Italiane.Una riunione decisamente importante perché sicuramente avrà delle risposte concrete su quello che è l’argomento del giorno, vale a dire la soppressione delle province.