Pluripregiudicato di Leonforte arrestato, in stato di ebbrezza colpisce con calci e pugni portone d’ingresso e orina davanti la porta del garage
Enna-Cronaca - 20/04/2012
Leonforte. Arrestato in flagranza di reato, di un pluripregiudicato, Angelo Polentino, nato nel 1970, resosi responsabile del reato di minacce, danneggiamento aggravato, ed atti osceni in luogo pubblico, nella serata scorsa, gli uomini del Commissariato di Leonforte – diretti dal Commissario Capo dott. Salvatore Tognolosi.
Gli uomini della volante leonfortese interveniva in via Capra, ove, era pervenuta richiesta tramite “113” in merito ad un uomo che, in preda ai fumi dell’alcool, danneggiava un portone, gridano, agitandosi e denudandosi.
Giunti sul posto, gli agenti del commissariato leonfortese, notavano il Polentino, persona ben nota al Commissariato per i suoi pregiudizi di polizia, che, ancora presente davanti l’ingresso di una privata abitazione, in stato di agitazione, ne colpiva ripetutamente il portone d’ingresso, continuando a gridare frasi minacciose nei confronti del proprietario, senza alcuna valida ragione o motivazione.
Il Polentino, in palese stato di ebbrezza, dopo aver fatto alla vittima non meglio precisate richieste, decideva di orinare davanti la porta del garage. In quel frangente, la vittima usciva di casa e cercava di dissuaderlo dal continuare ma, per tutta risposta, veniva minacciato con reiterate frasi. Quindi il Polentino iniziava a colpire con calci e pugni il portone d’ingresso causando la rottura del vetro.
A questo punto, giunta la volante, altri astanti aggiungevano alla dinamica accertata dai poliziotti di averlo più volte notato spesso sotto l’effetto di alcolici, generando timore verso i residenti della zona.
Pertanto, accertata la dinamica del reato e vista la pericolosità del Polentino, che si desumeva anche dai numerosi precedenti di Polizia che lo stesso annovera per reati similari, questi veniva tratto in arresto, e deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nicosia e, su diposizione dell’AG procedente, tradotto presso la Casa Circondariale di Nicosia.