Comune Aidone dovrà rimborsare ai cittadini la Tari 2015 e 2016?

Inserita da il Mar 9th, 2017 e archiviata in Aidone. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo tramite RSS 2.0.

Aidone. Carmelo Donatello, commissario del locale movimento politico “Forza Italia” lo aveva sostenuto, ed oggi può ritenersi soddisfatto, perché le sue perplessità sull’illegittimità della Tari 2015 e 2016 approvata dal comune, sarebbero fondate. Dice Donatello:“I contribuenti della Tari elaborata dal comune di Aidone per il 2015 ed il 2016 hanno avuto la conferma dal Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) che, rispondendo ad un contribuente, che aveva richiesto una verifica sulla legittimità della Tari 2015, dice che la stessa Tari approvata dal consiglio comunale con delibera n. 67 del 31 dicembre 2015 deve ritenersi viziata da illegittimità, poiché adottata oltre la scadenza del 30 settembre 2015, termine per l’approvazione del bilancio di previsione, ribadendo che le delibere sulle aliquote e tariffe dei tributi e delle altre entrate comunali, a fronte della legislazione vigente, devono essere approvate entro il termine stabilito dalla legge statale per l’approvazione del bilancio di previsione. Per il 2015, fissato al 30 settembre 2015. Termine a carattere perentorio, determinandosi, nel caso di mancato rispetto, l’illegittimità della deliberazione e l’impossibilità per la stessa di produrre effetti per l’anno di riferimento”. Per Donatello il comune di Aidone deve rimborsare ai cittadini la Tari pagata per gli anni 2015 e 2016, nel più breve tempo possibile. Per tale motivo, verrà organizzata un’assemblea pubblica, dove verrà distribuito un apposito modello di richiesta di rimborso da presentare all’Ufficio Tasse e Tributi del comune di Aidone. Donatello sottolinea anche le responsabilità dei vari organi comunali. “Sul dirigente che ha redatto le proposte di delibere, inficiati da nullità. Così come dovranno rispondere di danno anche gli assessori e i consiglieri comunali che hanno approvato le deliberazioni, costretti a rimborsare la Tari ai cittadini di tasca propria. Anche il segretario comunale, in virtù dei suoi compiti di consulenza giuridico-amministrativi, potrebbe essere responsabile in riferimento alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi” – afferma ancora Donatello.

Angela Rita Palermo







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