Giudizi ‘sui presunti voti di scambio’ a Piazza Armerina

Piazza Armerina. “Fanno onore alle tradizioni di libertà e di civiltà della nostra terra i lavoratori che hanno denunciato alcuni politici locali che a Piazza Armerina hanno tentato di estorcere il voto con la minaccia di togliere loro il lavoro”. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia Cataldo Salerno, commentando l’episodio che possiede ancora dei lati oscuri, che sono sotto indagine della magistratura.
“Esprimo a questi coraggiosi cittadini – prosegue Cataldo Salerno – la solidarietà e il ringraziamento della parte più sana della Provincia, che è anche la parte maggioritaria. Saremo al loro fianco nel procedimento giudiziario che auspico rapido ed esemplare”.

Anche il Partito Democratico provinciale esprime la propria più ampia solidarietà ai lavoratori dell’Ares di Piazza Armerina, che hanno denunciato gravi intimidazioni subite da esponenti politici dell’MpA. “Indipendentemente dalle tardive prese di distanza dei partiti di centro-destra – dichiarano i dirigenti del PD – i fatti denunciano un modo di fare politica basato sul ricatto e sull’arroganza e forse anche sulla convinzione dell’impunità. Il coraggio dei lavoratori sta smascherando un sottobosco nel quale politici spregiudicati del centro-destra cercano di ottenere il consenso ed i voti mediante il più vile dei ricatti, quello del furto del posto di lavoro”.

Il Partito democratico si auspica che la Magistratura, così tempestivamente interessata dai lavoratori, svolga con rapidità e con determinazione le proprie indagini e colpisca duramente i responsabili. Il PD si augura che le prossime elezioni amministrative, verso le quali sembrano rivolte le criminali attenzioni dei ricattatori del voto, siano invece l’occasione per una grande manifestazione di dignità e di orgoglio di tutti i cittadini e le cittadine della provincia, sul solco tracciato dai coraggiosi lavoratori e lavoratrici dell’Ares.