martedì , Novembre 29 2022

Grandi manovre dei partiti per le amministrative ad Enna

Tutti in fermento per le prossime amministrative di maggio nel capoluogo ennese con la organizzazione di riunioni da parte dei centrosinistra e centrodestra nel tentativo di trovare una soluzione e soprattutto un candidato che possa accentrare l’interesse degli elettori ennesi. Si vota, in provincia, anche a Catenanuova e Pietraperzia ma è chiaro che l’attenzione del mondo politico provinciale è rivolta verso il capoluogo ennese, l’unico in Sicilia ad avere un’amministrazione di centrosinistra. Venerdì sera si è riunito il vertice del PD, legato a Bersani, per esaminare la situazione e su una possibile candidatura a sindaco del senatore Mirello Crisafulli, il quale ha dato la sua disponibilità, ma a condizione che vi sia una convergenza di tutto il partito sulla sua candidatura, ed alla fine della riunione si è ritenuto convocare l’assemblea cittadina perché si vogliono evitare le primarie, che potrebbero provocare dei contrasti. Nonostante questa decisione l’ex assessore comunale, Angelo Girasole, che era presente alla riunione, ha fatto sapere di non voler ritirare la sua candidatura a sindaco, e nel caso in cui non si dovessero svolgere le primarie, Girasole si presenterebbe alle amministrative con una lista civica. Italia dei Valori ha deciso di appoggiare il sindaco uscente, Rino Agnello, nel caso in cui si dovesse presentare, quindi il vertice regionale ha deciso di entrare a far parte del centrosinistra con una opzione per Rino Agnello qualora si dovesse ripresentare. Il centrodestra, per la prima volta dopo due anni al completo, quindi con la presenza dell’onorevole Ugo Grimaldi, si è riunita nella sala giunta della Provincia regionale per valutare la situazione politica a tre mesi dalle elezioni amministrative. Alla riunione, che è stata richiesta dal presidente della Provincia, Pippo Monaco e dal coordinatore Dante Ferrari, oltre ad Ugo Grimaldi, accompagnato dal portavoce Giampiero Cortese, erano presenti il commissario provinciale dell’Udc, Giuseppe Drago, con l’assessore Litteri ed il commissario provinciale del MpA, Ones Benintende, oltre ai deputati regionali Edoardo Leanza e Paolo Colianni, Luca Faraci e l’assessore Gaetano Di Maggio de “La Destra”, Alfredo Colianni del PLI, Michele Sutera di Alternativa Democratica. Riunione, è durata quasi tre ore, ma molto si è speso in convenevoli ed in dichiarazioni di comodo. Nella sostanza si è stabilito che prima di procedere alla definizione di qualche candidatura è necessario, in via preliminare, che il PdL e, quindi, anche il PdL Sicilia, nel suo interno chiarisca alcune situazioni spinose a cominciare dalle posizioni di contrasto tra il presidente Monaco e il consigliere Sergio Malfitano, querele e ricorso al Cga compresi. Questo dovrebbe avvenire in settimana, quindi il centro destra tornerà a riunirsi per definire quello che si deve fare per le prossime amministrative. Paolo Colianni ha sostenuto che tra il PdL Sicilia e l’MpA c’è un certo feeling, l’Udc, attraverso il commissario Giuseppe Drago, che si trova in una posizione di svincolo, auspica il ritorno alla compattezza del centrodestra se si vogliono vincere le elezioni nel capoluogo. L’incontro è stato definito positivo e tutti sono d’accordo nel dire che bisogna ricostruire la maggioranza di centrodestra.