Centuripe. Arrestati dalla Polizia stradale tre catanesi, avevano rubato 150 Kg di pesche
Enna-Cronaca - 27/08/2010
Erano riusciti a farcela nel portarsi via dalla zona agricola di Carcaci, territorio di Centuripe, 150 chilogrammi di pesche, prelevate poco prima da un pescheto che si trovava poco distante. E’ stata una pattuglia della Polizia Stradale, in servizio di controllo del territorio sulla statale 575 che porta verso Paternò a bloccare, mercoledì pomeriggio, intorno alle 18, una Fiat Punto con all’interno 3 persone e la vettura tra bagaglio e il dietro macchina piena di cassette di pesche. Gli agenti, giustamente hanno chiesto la bolla di accompagnamento, ma i tre, in evidente stato nervoso, hanno detto che le pesche erano state regalate, poco prima, da uno zio che aveva un suo terreno poco distante. La versione non ha convinto i due agenti, i quali hanno chiesto ai tre occupanti la Fiat Punto di andare sul posto, dove gli stessi avevano prelevato le cassette. Assieme le due auto hanno fatto circa quattro chilometri e sono arrivati ad un pescheto, che presentava una parte della rete di recinzione abbassata ed altre cassette di pesche sul terreno e gli agenti hanno capito subito che si trattava di un furto, per cui hanno identificato i tre scoprendo che avevano precedenti penali specifici. I tre sono stati identificati per R.D. di 57 anni di Ramacca, A.B. di 31 anni e A.S. di 32 anni di Catania. Sono stati trasferiti nel carcere di Nicosia perché competente per territorio, mentre un rapporto sulla vicenda è stato presentato al Procuratore della Repubblica di Enna, Calogero Ferrotti, ed anche al dottor Ingoglia della Procura di Nicosia. I tre sono stati accusati di furto aggravato in concorso e danneggiamenti, mentre soltanto ieri mattina è stato possibile rintracciare il proprietario del terreno, che non sapeva nulla ancora del furto patito.