Barrafranca. Arrestate cinque persone residenti a Pietraperzia sorprese a rubare noci
Enna-Cronaca - 10/10/2010
Barrafranca. Tratti in arresto cinque persone sorprese a rubare delle noci all’interno di un appezzamento dove erano presente numerose piante
La pattuglia dei carabinieri transitando in località Garretta ha sorpreso cinque persone, tre uomini (di cui due soggetti originari di Pietraperzia, un rumeno e due donne, anch’esse di nazionalità rumena, anch’essi residenti a Pietraperzia) impegnati a raccogliere noci. La presenza delle cinque persone richiamava l’attenzione della pattuglia che ne accertava le generalità chiedendo se il terreno era di loro proprietà. Non ottenendo risposte convincenti veniva perquisita l’ autovettura che era posta nei pressi del terreno ritrovando diversi sacchi contenti oltre 40 Kg. di noci già raccolte.
La verifica delle condizioni delle piante, alcune delle quali si presentavano completamente spogliate dei frutti, non lasciava dubbi sul fatto che le cinque persone non stavano raccogliendo qualche frutto caduto a terra ma stavano completamente raccogliendo tutte le noci presenti sulle piante stesse.
A questo punto stante la flagranza del reato di furto tutti i soggetti venivano fermati e condotti in caserma dove venivano dichiarati tutti in stato di arresto.
Gli arrestati sono:-
Fabio Li Volsi, di anni 44, residente a Pietraperzia, bidello, pregiudicato;
Rosario Di Natale, di anni 40, residente a Pietraperzia;
Margareta Dina Boldijar, di anni 43, rumena, convivente di Fabio Li Volsi;
Dan Aurel Boldijar, di anni 47, rumeno;
Sabina Otilia Lakatos, di anni 33, rumena, convivente di Rosario Di Natale.
Il proprietario del frutteto veniva convocato in caserma dove sporgeva denuncia. Allo stesso sono state chiaramente restituiti i sacchi con le noci recuperate.
Su disposizione del Magistrato di Turno della Procura di Enna, Dott.ssa Marina Invoglia, immediatamente notiziata, tutti gli arrestati sono stati condotti presso quella Casa Circondariale. Nella mattinata di sabato presso il Tribunale di Enna è stata tenuta la prima udienza con la convalida degli arresti. Fabio Li Volsi, già gravato da precedenti penali, è stato posto agli arresti domiciliari, mentre per tutti gli altri il giudice ha disposto, fino alla data del processo, l’obbligo di firma presso il Comando Stazione di Pietraperzia, comune dove sono tutti domiciliati.