mercoledì , Gennaio 27 2021

Preparativi per i 250 anni della fondazione della città di Villarosa

Il 2011 per Villarosa è un anno importante per la ricorrenza dei 250 anni della fondazione della città nata per volontà della famiglia Notabartolo, la quale tra la fine del sec. XVII e l’inizio del XVIII, grazie ad una serie di acquisti territoriali e ad una fortunata politica matrimoniale, era divenuta proprietaria di un vasto territorio che si estendeva da Castrogiovanni (oggi Enna) a S. Caterina. A questo proposito, ieri, è stata presentata dal consigliere comunale de “La Destra”, Mirko Gioia, al presidente del Consiglio comunale, con preghiera di trasmetterla anche al sindaco, una interrogazione con richiesta di risposta scritta, per proporre la costituzione di un Comitato cittadino che si occupi dell’organizzazione degli eventi. “Premesso che nel 2011 ricorre il 250° anniversario della fondazione della città di Villarosa –si legge nel documento-; considerato che la ricorrenza merita di essere celebrata con il pieno coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e private, allo scopo di costituire una utile occasione per promuovere ed approfondire la conoscenza storica della nostra comunità, consolidarne l’identità e lo spirito di appartenenza (specie fra i villarosani sparsi nel mondo), in un rinnovato impegno per la crescita e lo sviluppo della cittadina; tenuto conto che la scadenza ormai prossima non è stata finora preceduta da alcuna concreta iniziativa da parte dell’Amministrazione comunale, finalizzata alla adeguata celebrazione dell’evento, interroga il signor Sindaco per sapere: se non ritiene di dovere procedere, con la massima urgenza e d’intesa con il Consiglio comunale, alla istituzione di un Comitato cittadino per le celebrazioni del 250° della fondazione di Villarosa, avente il compito di pianificare, preparare e organizzare le iniziative legate alla ricorrenza, dando la necessaria priorità alla creazione del logo ufficiale dell’evento, mediante un concorso pubblico non oneroso; se non ritiene di dovere tempestivamente sollecitare intanto il coinvolgimento delle altre istituzioni pubbliche (Regione, Provincia, Università) per il necessario supporto finanziario e scientifico al programma delle iniziative, che dovranno rappresentare per la nostra cittadina una preziosa opportunità di promozione anche all’estero”.

Giacomo Lisacchi