sabato , Luglio 31 2021

Venere Morgantina. Presidente Provincia Enna risponde a ministro Galan

Enna. “Alla faccia del federalismo! Se l’idea federalista è quella di presidiare e preservare il territorio da possibili contaminazioni, soprattutto se meridionali, per poi tentare, invece, di appropriarsi d’indentità culturali, che nulla hanno a che fare con la loro storia ma che rappresentano una grossa opportunità ai fini del business economico e turistico chiarisco subito al neo ministro Giancarlo Galan che il nostro territorio, non solo è all’altezza di ricevere la Venere di Morgantina, è l’unico titolato a ospitarla e difenderà con le mani e con le unghie la propria cultura, il proprio passato e soprattutto il futuro delle giovani generazioni. Siamo stanchi di assistere allo sterile e strumentale dibattito alimentato dal susseguirsi di notizie forvianti e capziose, sostenuto da chi si è costantemente impegnato a realizzare interventi di “spettacolarizzazione culturale”, per restare sulla cresta dell’onda, o peggio da chi strumentalizza anche la cultura per interessi di parte. Certo non ci saremmo mai aspettati che il Ministro ai Beni culturali ed al Turismo partecipasse alla querelle affermando che è stato un errore esporre nel museo di Reggio Calabria i bronzi di Riace, e la “Venere” di Morgantina nel museo di Aidone perchè ritiene indegne ed inadeguate alla valorizzazione le sedi museali, unendosi a chi, senza conoscere il territorio, reputa Aidone soltanto uno sperduto paese dell’entroterra siciliano difficilmente raggiungibile e la sede museale piccola ed inadeguata. Mi preme ricordare al Ministro che è stato proprio il suo Governo a cancellare i fondi, previsti dal precedente Esecutivo per l’ammodernamento della rete viaria provinciale. Faccio presente inoltre che la nostra Amministrazione provinciale ha già redatto e presentato i progetti per sistemare i collegamenti viari per i quali chiedo al Ministro di adoperarsi per reperire i fondi invece di pensare di portare in altro sito la statua impoverendo ancora di più il nostro territorio. Inoltre, in questo difficile periodo in cui la Sicilia sta offrendo allo Stato, alla Comunità europea all’ONU il supporto per fronteggiare l’emergenza Libia, con grave danno per lo sviluppo turistico dell’isola, ci saremmo aspettati atti concreti di sostegno ed attenzione da parte del Governo che, invece, continua a penalizzare il nostro territorio attuando le politiche separatiste della Lega che privilegiano il nord a svantaggio del Sud-Italia. Speriamo proprio che il Ministro non pensi che per valorizzare i beni culturali italiani sia giusto portali ed esporli tutti nelle regioni del Nord-Italia saccheggiando le Regioni del Sud; ci auguriamo sinceramente di avere frainteso, e Lo invitiamo a venire a maggio per la celebrazione inaugurale del “Rientro della Dea”. Noi, intanto, continuiamo a lavorare, in stretto rapporto con tutti comuni dell’ennese, a partire dal comune di Aidone, e con gli Assessorati regionali competenti, per rilanciare il nostro territorio come sistema integrato da scoprire attraverso gli itinerari archeologici, naturalistici, artistici, monumentali, paesaggistici e etno-antrologici per far vivere e condividere ai turisti esperienze uniche, nella terra scrigno di testimonianze culturali senza pari”.


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