Lavoro: Cgil, 14 morti in Sicilia in 4 mesi dimostrano che questione è drammatica

“Quattordici morti sul lavoro negli ultimi 4 mesi sono la conferma che in Sicilia la questione della sicurezza e’ tutt’ora drammaticamente aperta”: lo dice Elvira Morana, della segreteria regionale Cgil, alla vigilia della giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro che si celebra domani. “Nella nostra regione- aggiunge Morana- su questo fronte si registrano interventi sporadici e non coordinati e di fatto non si riesce a fare passi avanti”. L’esponente della Cgil denuncia che “benche’ sia stato costituito un anno fa presso l’assessorato alla sanita’ il comitato di coordinamento regionale sugli interventi, questo organismo non si e’ mai riunito.Anche sui piani straordinari per l’ edilizia, l’ agricoltura e le malattie professionali- aggiunge- non si hanno notizie che riguardano l’attuazione, se si esclude la verifica su Palermo per il 2010”. Questo, dice ancora Morana, “mentre la lotta al lavoro nero e irregolare, nel cui ambito avviene la maggior parte degli incidenti, rischia di non essere capillare a causa dell’esiguita’ delle dotazioni organiche e delle risorse economiche dei servizi ispettivi dei singoli ispettorati del lavoro, nonostante la recente convenzione firmata dal dipartimento del lavoro della Regione con i comandi provinciali della guardia di finanza”. “La giornata mondiale sulla sicurezza- conclude Morana- e’ l’occasione per la Cgil per tornare a chiedere la ripresa del confronto su un argomento tristemente all’ordine del giorno”.