Convocato il Consiglio: per la presidenza e vice ticket Greco Vasapollo ma lo Statuto dice altro
Enna-Cronaca - 11/06/2026
Il Presidente del Consiglio comunale uscente, Francesco Paolo Gargaglione, ha convocato per lunedì 16 giugno, alle ore 17.00, la prima seduta ordinaria del Consiglio comunale di Enna. La riunione si terrà in presenza presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale.
I sei punti all’ordine del giorno
Sei i punti all’ordine del giorno, tutti di natura costitutiva. Ad aprire i lavori sarà il giuramento del consigliere anziano e degli altri consiglieri neo eletti, seguito dall’esame dei requisiti di eleggibilità e candidabilità, con verifica delle possibili ipotesi di incompatibilità. Al terzo punto, il giuramento del sindaco Mirello Crisafulli e la comunicazione ufficiale della composizione della giunta comunale. A seguire, l’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio e la nomina della Commissione elettorale comunale.
Greco in lizza per la presidenza dell’aula
Sul fronte politico, la seduta si preannuncia densa di significati. A presiedere i lavori inaugurali sarà Marco Greco, in qualità di consigliere più votato: una posizione che lo proietta direttamente alla presidenza dell’aula, dove è dato come favorito alla successione di Gargaglione. Alla vicepresidenza, invece, il nome che circola con maggiore insistenza negli ambienti della maggioranza è quello di Rosario Vasapollo, ex assessore dell’amministrazione Dipietro che alle elezioni del 24 e 25 maggio ha scelto di schierarsi con la coalizione di Crisafulli.
Lo Statuto ed il pressing di De Rose
È proprio su questo punto che si addensa la prima tensione politica della nuova consiliatura. Lo Statuto comunale prevede che la vicepresidenza del Consiglio venga assegnata a un componente dell’opposizione, una norma pensata per garantire un minimo di equilibrio istituzionale nell’assemblea.
La maggioranza sembrerebbe però orientata a ignorare quella disposizione, puntando a occupare entrambe le cariche di vertice dell’aula. Una scelta che ha già sollevato obiezioni: Ezio De Rose, leader del centrosinistra sconfitto al ballottaggio, lo ha fatto rilevare esplicitamente in una recente intervista a ViviEnna, lanciando di fatto il primo segnale di una opposizione che intende presidiare il terreno istituzionale fin dalla prima seduta. Il 16 giugno dirà molto non solo sulla composizione della giunta Crisafulli, ma anche sul metodo con cui la nuova maggioranza intende gestire il Consiglio comunale.