Enna. Bloccarono A19 per università Kore. Ricorrono in appello i protestanti dell’autostrada
Enna-Cronaca - 28/04/2011
I venticinque personaggi politici che erano stati condannati in primo grado per la protesta in autostrada a favore dell’Università «Kore» sono in attesa dell’appello visto che hanno chiesto l’assoluzione, e quindi sono nella speranza di ribaltare la condanna di primo grado. La richiesta d’appello è stata avanzata dagli avvocati difensori del senatore Mirello Crisafulli, condannato a 5 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio; di Angelo Salamone, attualmente consigliere comunale, Giuseppe Mazzola e Filippo Caccamo, condannati pure a 5 mesi; istanza pure contro i 3 mesi di condanna per interruzione di pubblico servizio inflitti a Carmelo Di Venti; per i 2 mesi inflitti al presidente della Kore, Cataldo Salerno, al deputato regionale Elio Galvagno, Giovanni Barbano, Franz Bruno, Filippo Cancarè, Angelo Caramazza, Lorenzo Colaleo, Maximiliano Crisafulli, Vinicio Crisafulli, Cinzia Dell’Aera, Salvatore Falzone, Paolo Garofalo – attuale sindaco di Enna – Marzia Giangreco, Maria Lo Verde, Roberto Marino, Salvatore Muratore, Sebastiano Pruiti, Luigi Savarese, attuale assessore , Paolo Schillaci, consigliere provinciale e il deputato regionale Salvatore Termine.
Tutti gli imputati erano stati condannati con la sospensione condizionale della pena. Per tutti gli imputati è caduta in via definitiva l’accusa di partecipazione a manifestazione non autorizzata.