Truffe ad Enna, persone in giro a richiedere contratti ed altro
Enna-city - 31/05/2011
Da qualche giorno, ad Enna, sono in giro delle persone , fornite di cartellino di identità , che dicono di essere i rappresentanti di enti, che invitano le persone a sottoscrivere degli abbonamenti con notevoli agevolazioni. L’operatività di queste persone si è evidenziata ad Enna bassa ed in qualche caso spingono con una certa insistenza a sottoscrivere questi abbonamenti, magari versando qualche anticipo. In qualche caso si è capito benissimo che si tratta di mistificatori, ma pare che qualche persona sia caduta nel tranello sottoscrivendo abbonamenti fasulli e magari versando qualche anticipo. Pare anche che delle segnalazioni siano arrivare alla centrale operativa della Questura, ma non ci sono stati riscontri perché questa gente che gira con tanto di cartellino al petto si muovono velocemente proprio perché la loro è un’azione dolosa. Non esistono enti che mandano in giro del personale per sottoscrivere dei contratti. Non lo fa l’Enel, la Telecom, l’Eni gas, non lo fa l’Inps, perché in qualche caso allettano le persone anziane dicendo loro che avranno un aumento della pensione, non lo fa il comune o la Provincia, per cui quando si presentano queste persone è preferibile chiamare immediatamente il 113, che riguarda la centrale operativo della Questura oppure il 112 che è il numero di riferimento della centrale operativa dei carabinieri. In qualche quartiere di Enna bassa c’è stato un vero e proprio allarme perché le persone in giro sono abbastanza spigliate, vestite bene, il cartellino è messo bene in mostra per far capire che si tratta di funzionari di un ente, parlano molto bene, documentazione con intestazione ben visibile, insomma ci sono tutte le condizioni perché una persona anziana venga convinta della bontà dell’operazione e, quindi, sottoscriva un contratto fasullo e magari versi qualche anticipo, molto accetto da questi sedicenti funzionari, che è poi l’obiettivo primario. L’unica possibilità di salvarsi da questi imbroglioni è sicuramente quello di avvertire le forze dell’ordine e rendersi conto che nessun ente manda in giro propri dipendenti per sottoscrivere contratti.