MPA: “il partito in provincia di Enna non esiste”
Enna-Provincia - 13/06/2011
Enna. Una riunione, quella di sabato mattina, avvenuta nella stanza dei capigruppo della Provincia regionale, che ha evidenziato, se ce n’era bisogno, che le turbolenze all’interno del MpA provinciale sono abbastanza consistenti ed il malcontento serpeggia in tutti gli ambienti a causa di uno scollamento tra il partito ed i rappresentanti nel Consiglio provinciale e nei Consigli comunali, ma anche all’interno dello stesso partito.
Più volte Franco Catania, consigliere provinciale, ha dichiarato che “il partito in provincia di Enna non esiste” perché non ci sono punti di riferimento ben precisi, non c’è una strategia politica che possa convincere i rappresentanti di questo partito che il cammino politico-amministrativo è frutto di decisioni condivise e non frutto di iniziative personali. Intanto, alla riunione di sabato mattina erano assenti il sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi, che aveva comunicato essere impegnato in una riunione importante, ma le assenze di Franco Catania e del capogruppo al Consiglio provinciale Giovanni Russo sono abbastanza significative, così come è stato abbastanza significativo l’uscita dall’aula nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale del consigliere Giuseppe Cimino, il quale da qualche mese è in contrapposizione con il presidente Giuseppe Monaco. Erano presenti i sindaci di Assoro, Capizzi, di Barrafranca , Ferrigno, di Sperlinga, Matarazzo, il presidente dell’Ersu, Angelo Moceri, il rappresentante del MpA a Piazza Armerina, Mattia, ovviamente il commissario provinciale Ones Benintende, mentre il coordinamento della riunione è stata affidata al deputato regionale, Paolo Colianni, che negli ultimi mesi si è fatto più attivo rispetto al passato. C’è stata una discussione regionale, si sono evidenziati dei “mal di pancia”, e tenuto conto delle assenze, è stato deciso che il prossimo giovedì ci sarà una riunione provinciale, mentre appare certa una riunione a Catania martedì 28 a livello regionale ed in quell’occasione il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, presenterà a tutti il nuovo soggetto politico, che dovrebbe dare una svolta decisiva alla politica in campo regionale. Il problema è che, in provincia di Enna, ci sono molte turbolenze, ma nessuno ha il coraggio di evidenziarle agli organi regionali. Al Consiglio provinciale si naviga a vista, al Consiglio comunale di Enna, in parecchie occasioni, si è registrata l’incertezza nei comportamenti da parte dei tre consiglieri, manca un discorso comune che possa far capire che il partito è unito.